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immaginePrende il via oggi da Prato la campagna d'informazione "Energia-su-Misura", rivolta alle PMI del settore tessile e abbigliamento con l'obiettivo di favorire una maggiore efficienza energetica in questo comparto.

Promossa da EURATEX, l'Associazione Europea dell'industria Tessile e Abbigliamento, la campagna si svolge in Italia in collaborazione con l'ENEA, e con altre organizzazioni in tutta Europa. Si parte da Prato: qui ci sarà il primo di una serie di eventi pubblici con le imprese del settore nei diversi Paesi europei. I primi 14, oltre che in Italia, saranno in Bulgaria, Romania, Lituania e Portogallo.

L'EFFICIENZA ENERGETICA CONVIENE - "Il costo energetico è sempre stato un elemento cruciale per la competitività delle imprese del settore tessile che operano in Europa, per le quali è sempre più importante una strategia di crescita basata su una produzione più sostenibile e una maggiore efficienza energetica", spiega l'Enea.

Questo nuovo modello di impresa "green" incontra il favore di consumatori sempre più consapevoli ed informati e permette di soddisfare una crescente domanda di acquisto di prodotti più sostenibili. Una maggiore efficienza energetica in questo settore, quindi, avrebbe una grande potenzialità economica, dal momento che in Europa una azienda manifatturiera su dieci appartiene al comparto tessile e abbigliamento.

energiasumisura

GLI INTERVENTI - Nel corso dei tre anni di durata di "Energia-su-Misura" verranno coinvolte direttamente oltre 300 aziende del settore. A tutte loro saranno forniti strumenti per individuare e realizzare interventi di miglioramento dell' efficienza energetica.

In particolare, verranno attuate sinergie tra progetti (primi tra tutti i progetti SESEC ed ARTISAN) ed organizzazioni europee, verrà favorito l'utilizzo di strumenti di analisi, la diffusione di best practice, di informazioni e formazione per i manager aziendali e per il personale delle imprese. In questo modo, le aziende del settore saranno messe in grado di comprendere il proprio potenziale di risparmio energetico, le opportunità di crescita, la disponibilità di incentivi finanziari, nonché gli eventuali obblighi di legge futuri.

Roberta Ragni

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