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immagineNel 2013, Nissan ha ridotto le emissioni di CO2 derivanti dalle attività aziendali a livello globale, nonostante l'aumento della produzione di veicoli del 5,1%. Il taglio del 2,0% delle emissioni di CO2 ottenuto durante l'anno è un ottimo passo avanti verso l'obiettivo dell'azienda di arrivare entro il 2016 a ridurre del 20% le emissioni rispetto al 2005, come stabilito dal piano d'azione ambientale a medio termine Nissan Green Program 2016 (NGP2016).

È uno dei dati che emerge dal report di sostenibilità 2014 dell'azienda, in cui per la prima volta è inclusa anche la Matrice di materialità, uno strumento ampiamente impiegato dalle grandi aziende e dalle principali agenzie di rating, che consente di valutare l'allineamento degli interessi aziendali e delle attività di CSR di Nissan con il raggiungimento di benefici più ampi per la società.

Nissan persegue obiettivi di sostenibilità in otto aree principali: ambiente, sicurezza, filantropia, qualità, catena del valore, dipendenti, contributo economico, corporate governance e controllo interno. Il rapporto include anche la valutazione della CSR aziendale, che analizza i progressi ottenuti in riferimento agli obiettivi annuali e descrive le attività specifiche in ciascuna area.

La mobilità sostenibile è un obiettivo aziendale fondamentale per Nissan. La casa automobilistica infatti è il maggiore produttore di veicoli 100% elettrici a zero emissioni su scala mondiale. Le vendite di Nissan LEAF hanno raggiunto le 120.000 unità e l'azienda sta capitalizzando il suo primato nel settore con il lancio del nuovo e-NV200, un van completamente elettrico, che andrà a integrare il segmento dei veicoli commerciali leggeri.

Nissan sta riducendo l'impatto ambientale delle sue attività aziendali migliorando l'efficienza energetica su ampia scala. L'approvvigionamento energetico è stato dirottato verso fonti più sostenibili, come la biomassa e l'energia solare. In Messico, ad esempio, Nissan usa turbine eoliche per contribuire all'alimentazione dello stabilimento di Aguascalientes.

In Giappone, Nissan quadruplicherà la quantità di energia rinnovabile acquistata, attualmente pari a 5.200 MWh, entro l'anno fiscale 2016, attraverso il sistema PPS (Power Producers and Suppliers). Grazie alla deregolamentazione del mercato energetico giapponese, infatti, il sistema PPS ha permesso a nuovi fornitori e operatori energetici di accedere al mercato, tra i quali alcuni produttori che si avvalgono di fonti sostenibili.

L'elettricità pulita sarà usata negli impianti produttivi e nei punti vendita dotati di colonnine di ricarica rapida, dove i clienti possono ricaricare le batterie delle loro Nissan LEAF. La ricarica dei veicoli elettrici con energia sostenibile rappresenta per l'azienda un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una mobilità a zero emissioni.

Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan, ha commentato: "Per Nissan, l'impegno a favore della sostenibilità è un elemento fondamentale dell'attività aziendale, oltre a costituire un importante motore per l'innovazione. Lavorando per creare le auto del futuro, ci impegniamo nello sviluppo di prodotti che non si limitano a rafforzare i risultati aziendali, ma che apportano un contributo positivo alla società, incrementano la mobilità e contribuiscono alla risoluzione di alcune tra le più importanti sfide ambientali e di sicurezza di oggi."

Per consultare il report clicca qui

Roberta Ragni

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