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immagineLe multinazionali si stanno impegnando davvero per tracciare la provenienza dell’olio di palma? Da Cargill Tropical Palm arriva il primo report di sostenibilità sui progressi nell’approvvigionamento di olio di palma. Lo scorso settembre vi avevamo parlato di Cargill come una delle aziende che avevano deciso di impegnarsi per migliorare la fornitura di olio di palma, al fine di un maggior rispetto dell’ambiente.

Le multinazionali sono state richiamate all’ordine dalla campagna Scopri Il Marchio condotta da Oxfam. Cargill è il maggiore fornitore di olio di palma negli Stati Uniti. In concomitanza con altre aziende aveva annunciato il proprio impegno per fermare la deforestazione entro il 2030, con riferimento alle palme da olio coltivate in aree che in precedenza erano occupate da foreste.

Il report di sostenibilità da poco pubblicato da Cargill mira a mostrare i progressi legati alla volontà di realizzare una catena di fornitura sostenibile per l’olio di palma. Cargill aveva preannunciato il proprio impegno lo scorso luglio e lo ha poi ribadito a settembre in occasione del vertice sul clima delle Nazioni Unite a New York.

In quell’occasione Cargill ha firmato l’Indonesian Palm Oil Pledge, con cui si è impegnata per attuare pratiche sostenibili in materia di olio di palma. Di recente Cargill ha annunciato di essere sulla buona strada per tracciare l’80% del proprio olio di palma e che raggiungerà il 100% a dicembre del prossimo anno.

Il rapporto descrive anche ciò che l’azienda ha già fatto per ottenere una catena di fornitura di olio di palma più sostenibili. Qui si allunga purtroppo l’ombra della certificazione RSPO, che non è ritenuta realmente sostenibile per l’olio di palma. Ora Cargill cerca di ottenere anche la certificazione del Sustainability International Certification Carbon Scheme.

Cargill si sta impegnando per permettere agli agricoltori della Malesia di ricevere la certificazione RSPO, ma visto che si tratta di una qualifica molto discussa proprio dal punto di vista della sostenibilità e dello sfruttamento delle foreste, sarà sufficiente all’azienda per raggiungere l’obiettivo deforestazione zero che si è prefissata?

Consulta qui il rapporto di Cargill sull’olio di palma.

Marta Albè

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