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facebookpagamentiSta per arrivare anche in Europa il sistema che su Facebook permette di effettuare bonifici a favore degli amici attraverso la chat. La licenza è già stata concessa in Irlanda e anche in Spagna è stato dato l’ok. Significa che Facebook è ufficialmente autorizzato a gestire traffici di denaro all’interno della propria piattaforma.

Il social network di Mark Zuckerberg è nato come una sorta di annuario scolastico, in cui riunire amici vecchi e nuovi e interagire. Ma ormai il confine tra amici e clienti è diventato sempre più sottile. Non solo. Gli amici a volte sono soltanto conoscenze virtuali, mentre il dialogo con i clienti in qualche caso è stato più proficuo su questa piattaforma che altrove. Ecco perché è nata l’esigenza di effettuare pagamenti, che su Facebook per molti erano più comodi che altrove.

Nel nostro Paese sono ormai oltre 28 mln gli utenti unici mensili e Messenger l’app più utilizzata (seguita comunque da quella di Facebook stessa). Bastano questi dati a dimostrare quanti tasselli della nostra vita si vengano vissuti sul social network, compresi quelli che riguardano la vita professionale.

Ma il sistema di pagamento non va inteso soltanto come integrazione di una piattaforma dove effettuare transazioni economiche con i clienti. Immaginiamo cerchie di amici che devono raccogliere denaro per regali o situazioni simili, molto informali, o al caso delle donazioni. Un’icona che consente di trasferire denaro dalla propria carta di credito è comodissima. Naturalmente, le transazioni sono più frequenti verso esercizi commerciali o aziende, dalle cui pagine si possono prenotare beni e servizi.

Dunque, cosa bolle in pentola? La Banca Centrale irlandese ha dato il via libera perché possa operare come servizio di pagamento anche in Ue. Significa che le transazioni potranno avvenire tra utenti anche di Paesi diversi, entro i confini comunitari. E sappiamo anche che un accordo è già stato stipulato con PayPal. Addio bonifici bancari?

Anna Tita Gallo

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