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grafene roadmapCelle solari, batterie e supercondensatori realizzati col grafene. Tra 5 anni i primi prototipi industriali potrebbero diventare realtà grazie al progetto europeo Flagship Grafene.

Grazie all'investimento di un miliardo, il Vecchio Continente - l'Italia in testa – si prepara a rivoluzionare l'elettronica con risvolti nel settori dell'energia.

Ieri è stato reso nota la Roadmap che ha delineato le linee guida per lo sviluppo della ricerca e del trasferimento tecnologico del grafene per i prossimi dieci anni. Il documento illustra la realizzazione di nuovi materiali basati sul grafene attraverso processi riproducibili su scala industriale ma soprattutto non dannosi per la salute umana e per l'ambiente.

Sono otto le aree di applicazione identificate come di interesse per lo sviluppo dell’economia Europea, e per cui è stato tracciato un piano di immissione nel mercato, dallo studio in laboratorio alla realizzazione del prototipo: produzione, elettronica analogica e digitale, elettronica flessibile, fotonica ed optoelettronica, sensori, conversione e immagazzinamento di energia, materiali compositi e dispositivi biomedici.

E saranno propri i sistemi legati all'energia i primi a vedere la luce in un periodo compreso tra i prossimi 3 e 5 anni.

“Il grafene non è solo un nuovo materiale ma una nuova piattaforma tecnologica che ci permette di lavorare con materiali spessi un solo atomo”, ha detto Vincenzo Palermo del CNR, responsabile del settore nanocompositi della Flagship e tra gli autori del documento. “Fra tutte le possibili applicazioni di questa tecnologia è fondamentale identificare quelle più promettenti e strategiche per l’industria europea, un obiettivo ora più chiaro grazie alla roadmap. Il tessuto produttivo dell’Italia poi, con grandi aziende ma anche PMI coinvolte nella Flagship, può diventare il terreno ideale per sviluppare applicazioni commerciali specifiche e ad alto valore aggiunto basate su grafene e materiali bidimensionali”.

L'Italia, dal canto suo, è tra i primi paesi coinvolti nell’iniziativa con la presenza di 23 istituti e aziende partner coinvolti (su un totale di 142), rappresentati in Europa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). I Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia sono coordinati da Vittorio Pellegrini, responsabile per la Flagship del programma “energia”, e insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche rappresentano l’Italia nel consorzio europeo.

roadmapGrafene

Cos'è Flagship Grafene? Si tratta di un progetto finanziato dalla Commissione Europea e dagli Stati membri con una serie di realtà che lavorano insieme sui materiali bidimensionali

Francesca Mancuso

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