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Realizzare nuovi materiali innovativi, ecologici e biodegradabili, a partire dalla cellulosa: è questo l'obiettivo del progetto Design Driven Value Chains in the World of Cellulose (DWoC) 2.0, coordinato dal VTT Technical Research Centre of Finland, il maggiore centro di ricerca interdisciplinare del nord Europa.

Il progetto, che ha ricevuto finanziamenti per 4,9 milioni di euro da Tekes, l'Agenzia finlandese per l'innovazione, si propone di studiare le potenzialità dei materiali a base di cellulosa e di condividerle poi a livello globale, in modo da favorire il più possibile lo sviluppo del settore.

Lo studio avrà una durata di tre anni (31 Marzo 2015-1 Aprile 2018) e vedrà la partecipazione di diversi istituti di ricerca nord-europei, quali l'Università di Aalto, il Politecnico di Tampere e il Dipartimento di Management dell'Università di Vaasa.

L'idea da cui i ricercatori hanno preso le mosse è che, in un futuro non troppo lontano, nuovi biomateriali a base di cellulosa potrebbero sostituire le materie prime di origine fossile nei prodotti tessili e nei rivestimenti e decorazione per gli interni di case ed automobili.

"Il programma promosso dal Governo sottolinea l'importanza della bioeconomia per il futuro e il rinnovamento economico della Finlandia." – ha dichiarato Johanna Buchert, Coordinatrice del progetto e Vice-presidente del VTT – "Il rinnovamento richiede di compiere balzi in avanti guidati dalla ricerca, oltre che di farsi carico di rischi enormi e di investire nella ricerca e nel finanziamento delle innovazioni. Il legno, l'oro verde della Finlandia, è una materia prima rinnovabile e la cellulosa derivata dal legno può essere trasformata in una preziosa opportunità, se riusciremo a trovare nuove applicazioni ad alto valore aggiunto, al di là di quelle più tradizionali, come la carta."

Nel corso della prima parte del progetto, sono state testate diverse combinazioni di design e materiali, dando vita a nuove idee e concept di prodotti, oltre che ad innovazioni tecnologiche promettenti. Basti pensare al filato di cellulosa, già messo a punto e di cui, all'inizio dell'anno, è stata avviata la produzione industriale.

Attualmente, è in corso la seconda fase del progetto: i ricercatori stanno lavorando ad altre applicazioni tessili della cellulosa, come la stampa 3D, e a nuove attrezzature e nuovi processi, sempre nell'ambito della produzione tessile.

L'obiettivo finale del progetto è la commercializzazione, in un futuro non troppo lontano, dei prodotti e dei concept ideati dal team di ricerca, per poi cercare di seguire, passo dopo passo, la nascita e lo sviluppo di una filiera produttiva della cellulosa che sia basata su innovazione e sostenibilità.

Lisa Vagnozzi

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