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malmo smart city 0Da città industriale in decadenza a smart city: è il caso di Malmö, nel sud della Svezia, che sta vivendo una nuova primavera grazie a un processo di riqualificazione urbana basato su aree verdi, rinnovabili, efficienza energetica, architettura sostenibile e trasporti alternativi.

Con oltre 300 mila abitanti, Malmö è la terza città svedese. Per lungo tempo è stata tra i principali poli industriali del Paese, grazie soprattutto alla presenza di numerosi cantieri navali, e ha conosciuto un forte incremento demografico per gran parte del XX secolo, attraendo migranti da tutta Europa e acquisendo un forte carattere multietnico.

Tra gli anni Settanta e Ottanta, tuttavia, una pesante recessione ha duramente colpito cantieri e manifatture, determinando un'impennata della disoccupazione e facendo sprofondare la città in una malinconica decadenza. Il declino si è fermato a metà degli anni Novanta, quando il Governo ha iniziato a mettere in campo notevoli risorse economiche per trasformare la crisi delle industrie locali in un'opportunità di crescita sostenibile.

Da quel momento, infatti, il volto di Malmö ha cominciato a cambiare. Basti pensare all'area di Västra Hamnen, un tempo sede di un cantiere navale che dava lavoro a migliaia di persone: oggi è un quartiere residenziale costruito secondo principi ecosostenibili e alimentato al 100% da rinnovabili, e dal 1998 ospita anche l'Università della città.

Tra le peculiarità dell'area, che ospita 4.000 persone, c'è la scarsità di auto private, sostituite da un trasporto pubblico efficiente (con collegamenti via bus con il centro ogni 5 minuti), alimentato a biogas, e da servizi di car sharing. Molto sviluppato è anche il trasporto su due ruote: grazie a 490 km di piste ciclabili che collegano capillarmente le diverse zone della città, il 25% degli spostamenti urbani avviene proprio in bici.

Sono diversi i quartieri di Malmö che hanno attraversato o stanno attraversando un processo analogo a quello di Västra Hamnen: tra questi, Augustenborg, con i suoi canali e ben 9.000 mq di tetti verdi realizzati per risolvere il problema delle alluvioni, e Hyllie, che entro il 2020 dovrebbe ospitare 9.000 case private e altrettanti spazi per uffici interamente alimentati da rinnovabili. Altri progetti riguardano la gestione dei rifiuti, la digitalizzazione dei servizi e la limitazione dei consumi energetici.

A Malmö si trova anche il più grande impianto eolico di tutta la Svezia: 48 turbine che, con i loro 110 MW, alimentano circa 60.000 abitazioni. E per il 2030 la città si pone l'ambizioso obiettivo di toccare quota 100% dell'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.

Lisa Vagnozzi

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