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silla2Milano sempre più smart city. Ad agevolare il passaggio verso un approccio intelligente della città ora c'è anche il teleriscaldamento, in sostituzione alle obsolete caldaie.

I vantaggi? La diminuzione del consumo di gas e gasolio e la possibilità di smaltire tramite la combustione gran parte dei rifiuti urbani. Il teleriscaldamento, infatti, consiste nella distribuzione di acqua calda attraverso una rete sottostradale termicamente isolata che raggiunge le singole abitazioni che in questo modo vengono riscaldate. Il calore viene prodotto da impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabili, dai rifiuti dei termovalorizzatori alle pompe di calore.

La rete di teleriscaldamento si sta espandendo verso il centro di Milano e già da quest'anno, dopo il Palazzo di Giustizia, saranno allacciati nuovi edifici privati e pubblici. Ma dai quartieri periferici e di nuova costruzione, il teleriscaldamento finalmente sta raggiungendo anche il centro di Milano.

Per questo AIM, Associazione Interessi Metropolitani, e Urban Center hanno organizzanto un tour nl capoluogo, non da turisti ma da curiosi e amanti dell'ambiente. Tre appuntamenti non per visitare il Duomo e il Castello Sforzesco, ma proprio per conoscere i vantaggi del teleriscaldamento. L'appuntamento è domani 4 ottobre e poi l'11 e il 18, con visite gratuite in pullman alla scoperta del lato ecologico del capoluogo lombardo.

L'evento si chiama “Conoscere Milano – Il teleriscaldamento nella città che cambia” e l'obiettivo è quello di rendere noto il sistema che sta prendendo più campo in città, sostituendosi alle caldaie per il riscaldamento. Ed ecco i due itinerari proposti:

Il primo verso Ovest parte da Cadorna verso City Life, la ex Fiera Milano, trasformata nel primo grande quartiere di Milano a emissioni zero grazie a Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Arata Isozaki.

Si prosegue poi verso il Complesso del Monte Amiata, conosciuto anche come Gallaratese, modello residenziale periferico progettato da Carlo Aymonino e Aldo Rossi che riprende gli spazi tipici della città storica e poi va verso Via Gallarate per conoscere l'intervento di housing sociale di Massimo Basile e Floriana Marotta vincitori del Concorso “Abitare a Milano”.

Ultima tappa Cascina Merlata, notevole esempio di progettazione urbanistica integrata e sostenibile che ospiterà Expo2015.

itinerario 1

L’itinerario 2 invece va in direzione opposta, verso Est partendo da Cadorna verso il Quartiere Sant'Ambrogio. Un esempio di espansione edilizia e qualità proseguendo poi verso la Bicocca, il più importante e vasto progetto italiano di trasformazione urbanistica di un’area industriale, ex fabbriche Pirelli.

Infine va verso La Galleria Campari, storico sito produttivo trasformato in un ambiente espositivo. All'interno dell'itinerario anche una tappa alla centrale di cogenerazione per il teleriscaldamento di Canavese riconosciuta a livello internazionale per gli altri standard di sostenibilità ambientale.

itinerario 2

Informazioni - I pullman per entrambi gli itinerari partono alle 9 da Piazzale Cadorna (Via Paleocapa angolo Via Jacini). I tour avranno una durata di 4 ore e saranno gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione, da inviare tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Francesca Mancuso

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