Menu

citta rischi ambientaliIl 56% delle città più esposte ai rischi ambientali e alle catastrofi naturali si trova nelle Filippine, in Giappone, in Cina e in Bangladesh. Lo rivela la quinta edizione annuale del Natural Hazards Risk Atlas.

Il rapporto valuta l'esposizione ai rischi naturali di oltre 1300 città del mondo selezionate per importanza economica e come centri di crescita della popolazione nel prossimo decennio. Delle 100 città più esposte ai rischi ambientali, 21 si trovano nelle Filippine, 16 in Cina, 11 in Giappone e 8 in Bangladesh.

L'analisi considera una combinazione di rischi legati a cicloni, inondazioni, terremoti, tsunami, tempeste e eruzioni vulcaniche. In particolare, le Filippine risultano esposte ad una miriade di rischi naturali, tanto che 8 città del Paese fanno parte della classifica delle 10 località più a rischio. Port Villa e Taiwan sono le uniche città non rientranti nel territorio delle Filippine a fare parte della classifica.

Tra le città delle Filippine presenti nella classifica troviamo Tuguegarao, Lucena, Manila, San Fernando e Cabantuan. Per quanto riguarda il Giappone, ecco Kawasaki, Osaka e Nara come le località più esposte a tifoni e terremoti.

Nelle Filippine i rischi naturali sono aggravati dalla scarsa capacità istituzionale e sociale di gestire i pericoli naturali. Il rapporto oltre a valutare l'esposizione ai rischi naturali, prende in considerazione anche la capacità di ogni Paese di gestire gli eventi e di mitigare gli impatti negativi.

Per quanto riguarda i cambiamenti climatici, tra i Paesi più a rischio di conseguenze negative troviamo Bangladesh, Sierra Leone, Nigeria, Chad, Eritrea, Etiopia, Haiti e le stesse Filippine. Tutte queste località sono classificate come esposte ad un rischio estremo per quanto riguarda la vulnerabilità alle conseguenze dei cambiamenti climatici secondo l'indice 2015.

hazard atlas

Consulta qui il rapporto Natural Hazards Risk Atlas 2015

Marta Albè

Leggi anche:

GreenBiz.it

Network