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Rajshahi, una città del Bangladesh, ha fatto molto più di qualsiasi altra località del mondo per ridurre l’inquinamento e per liberarsi del PM10.

La situazione della città era diventata davvero grave dal punto di vista dello smog, ed ecco che ad un certo punto è arrivata la svolta. E secondo i dati dell’Oms ora questa località è davvero entrata in gioco per proteggere la popolazione dalle sostanze nocive che si accumulano nell’aria.

Rajshahi tra il 2014 e il 2016 ha ridotto del 67,2% la concentrazione di PM10 posizionandosi al primo posto della classifica Oms. Dopo di lei hanno migliorato il proprio posizionamento alcune città dell’India, della Giordania e dell’Iran, oltre a Città del Messico. La classifica mostra che anche la Cina si sta impegnando nella lotta all’inquinamento.

A Rajshahi i livelli di PM10 sono passati da 125 microgrammi per metro quadrato nel 2014 a 63,9 microgrammi nel 2016, una riduzione di circa due terzi e la maggiore del mondo in termini assoluti. Le particelle di PM2.5 si sono quasi dimezzate passando da 70 a 37 microgrammi per metro quadro.

Per raggiungere questi risultati la città ha apportato dei cambiamenti importanti negli ultimi anni, a partire dalle campagne per piantare nuovi alberi. Il trasporto pubblico si basa soprattutto su risciò elettrici che non emettono fumi inquinanti. Ci sono stati dei miglioramenti anche per quanto riguarda gli scarichi e le ciminiere.

I programmi per rendere più verde la città, piantare alberi e creare nuovi parchi continueranno. Le condizioni stradali sono state migliorate per evitare l’eccessivo sollevamento delle polveri e si è prestata molta attenzione alla creazione di aree pedonali.

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Per quanto riguarda l’India, invece, i miglioramenti hanno riguardato soprattutto la città di Tezpur, che è riuscita a ridurre le concentrazioni di PM10 del 15% negli ultimi due anni. Secondo l’OMS, 6 delle città più inquinate del mondo si trovano proprio in India e creano una situazione che pone a serio rischio la salute dei cittadini soprattutto per quanto riguarda le malattie respiratorie e cardiovascolari.

L’esempio di Rajshahi ora mostra al mondo che ridurre l’inquinamento è davvero possibile: bisogna rendere le città più verdi, piantare alberi e ridurre l’inquinamento causato da automobili, mezzi pubblici e stablimenti industriali.

Marta Albè

Fonte foto: Wikipedia

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