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progetto oil free

Oil Free Zone: nel Pinerolese al via il progetto che darà vita ad una comunità energetica autonoma, una piccola smart city, in grado di autoprodurre energia rinnovabile, attraverso la creazione di una rete alimentata da tutte le fonti presenti sul territorio.

I comuni coinvolti sono Cantalupa, Cumiana, Frossasco, Pinerolo, Roletto, San Pietro e Val Lemina e al progetto partecipano diversi istituti di ricerca del piemontese (come il Politecnico di Torino e l’Istituto Superiore Mario Boella), oltre all’ACEA Pinerolese, come “braccio operativo”.

Le cittadine faranno network e daranno vita ad un’Oil Free Zone, un’area territoriale nella quale, entro un determinato arco temporale e sulla base di specifico atto di indirizzo adottato dai comuni del territorio di riferimento, si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie prodotte da fonti rinnovabili.

Il progetto sperimentale vale 6 milioni di euro di cui 5 di investimento (su base triennale), ed è stato finanziato per sperimentare una comunità energetica, allo scopo ultimo di adeguare la normativa vigente, che non ne favorisce o addirittura non ne consente la costituzione, nonostante in Italia esistano già esempi risalenti ai primi decenni del 1900 come Prato allo Stelvio, o i Comuni del Primero e Vanoi.

Le attività saranno articolate su:

1. Controllo e monitoraggio intelligente delle utenze energetiche pubbliche;

2. Sperimentazione di sistemi di accumulo;

3. Sperimentazione di minicaldaie alimentate a cippato locale, essiccato utilizzando energia solare;

4. Promozione di mobilità elettrica (auto e biciclette), alimentata da fonti rinnovabili;

5. Realizzazione di un sistema di teleraffrescamento alimentato da biogas.

Questo è l’obiettivo/sfida di questa comunità energetica pilota: dimostrare che con la volontà del legislatore realizzare sfide ambientali importanti è possibile, e che esse possono essere estese in prospettiva a grandi comunità e non certo solo a piccole aree sperimentali” si legge sul comunicato ufficiale.

La rivoluzione Oil Free è più vicina?

Roberta De Carolis

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