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smart-cityScuola, tecnologie rivolte alla governabilità del territorio, architettura sostenibile, smart grids: sono alcuni dei filoni attorno ai quali sono stati sviluppati i progetti selezionati dal Ministero della Pubblica Istruzione a cui saranno destinati 655 milioni di euro. Si tratta delle idee selezionate (qui l'elenco) dal bando “Smart City&Communities”, a cui si aggiunge poi il bando “Social Innovation”, riservato agli under 30.

GLI OBIETTIVI DEL BANDO - “Smart Cities and Communities and Social innovation” è stato creato – in linea con progetti simili messi in atto a livello europeo – per imprese che generano innovazione. Viene quindi premiata la ricerca, soprattutto quella di imprese che operano insieme ad università o enti, poi sarà la pubblica amministrazione a provare la bontà di queste idee in prima persona. Agli under 30 sono destinati subito 25 mln di euro divisi in 40 progetti, gli altri 83 selezionati per il primo bando non possono essere finanziati tutti, quindi si è pensato ad una selezione ulteriore per trovare i più meritevoli a cui far arrivare i 655 mln di euro previsti.

I PROGETTI SELEZIONATI A MILANO – Sono 11 i progetti selezionati a Milano e vanno dalla mappatura dei servizi del sottosuolo per creare un catasto elettronico e gestire le risorse del territorio, allo sviluppo di una piattaforma telematica e informatica aperta e partecipata di servizi e componenti per la logistica in ambito urbano, fino all'applicazione di varie tecnologie nella gestione delle risorse idriche.

A TORINO 183 MLN – 11 dei 14 progetti torinesi presentati – si legge in una nota – sono stati selezionati per la loro innovatitivà in ambiti come la sicurezza, l’inclusione sociale, la scuola, le smart grids, l’architettura sostenibile. Dei 40 progetti presentati da Torino dagli under 30, 10 sono stati finanziati per un totale di 7 milioni di euro.

160 MLN A GENOVA – Nel capoluogo ligure 84 mln andranno a 5 progetti volti a far diventare davvero Genova una smart city. 75 mln vanno ad altri 4 progetti di imprese genovesi che alimenteranno la ricerca al di fuori della Liguria. Un grade supporto, in questo caso, è stato quello di Genova Smart City, l’associazione che ha coordinato la presentazione dei progetti e che riferisce online della selezione dei progetti da parte del Miur. Tra i filoni più gettonati, i trasporti, la mobilità in generale, la sicurezza, la tecnologia per le attività marittime, le soluzioni per l’acquisto di ticket di bus e metro attraverso dispositivi mobile.

Anna Tita Gallo

photo credit: comitato parco dora

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