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start up alimentazione sostenibileAlimentazione sostenibile, innovazione, riduzione degli sprechi. Ecco le parole d’ordine per le nuove idee di impresa vincitrici del concorso Alimenta2Talent con cui Milano si prepara a Expo 2015, che vede come tema centrale proprio l’alimentazione.

Le start up vincitrici seguiranno un programma dedicato che prevede 1500 euro al mese per una durata di 6 mesi, uno spazio dedicato all’interno dell’acceleratore tecnologico di Alimenta, un consulente dedicato che seguirà i progetti da vicino, utilizzo del network di ricerca, imprese e istituzioni del Parco Tecnologico del Padano e del Comune di Milano.

All’edizione 2014 del concorso hanno partecipato 100 team composti da giovani provenienti da tutta Italia. Le idee sono state valutate da una commissione tecnica specializzata, che ha selezionato i progetti che nei prossimi mesi potranno concretizzarsi. Ecco i 5 vincitori.

1) Agricoltura 2.0

Agricoltura 2.0 mira ad aumentare la produzione di alimenti sfruttando l’efficienza della coltura acquaponica (che unisce agricoltura e acquacoltura). Il progetto prevede la creazione di mini ecosistemi in cui le piante utilizzano l’acqua derivante da vasche con pesci, ed energia solare. Il sistema è ecosostenibile, autonomo e applicabile a qualsiasi latitudine.

2) Eco-aerogel

Nano Analysis and Materials (NAM) si propone di fornire materiali silicei di due tipologie: aerogels ad elevata purezza, ottenibili in quantitativi limitati, utilizzabili a scopi di ricerca e sviluppo, e a purezza inferiore (da utilizzare in forma più diffusa). Questi materiali presentano caratteristiche isolanti uniche al mondo (sono in grado di resistere ad oltre 1000° C e possono essere prodotti tramite un processo “green” a partire dalla cenere della lolla di riso, un prodotto di scarto molto presente nelle zone risicole.

3) MyFoody

MyFoody vuole ridurre lo spreco di cibo innovando l’attuale sistema di distribuzione alimentare. Attraverso una piattaforma di commercio elettronico le aziende possono vendere i prodotti in scadenza, difettati o in eccesso; il cliente può ritirarli presso il punto vendita o riceverli a casa propria con un sistema di trasporto non inquinante. MyFoody crea una rete contro lo spreco capace di valorizzare le eccedenze e creare vantaggi a tutti gli attori: imprese, no-profit e consumatori.

4) Outdoors Safe Food

Le intolleranze alimentari e le allergie sono sempre più diffuse e chi ne soffre ancora fatica a trovare cibi adatti. Outdoors Safe Food realizza pasti pronti da fruire principalmente fuori casa, garantendo alimenti sicuri e certificati, alta qualità gastronomica e costi contenuti.

6) Quomi

Quomi è una piattaforma online che mira a creare un modello alternativo in cucina e nell’alimentazione. Ogni settimana gli chef di Quomi creano nuove ricette della cucina italiana, facili da preparare. Gli ingredienti della ricetta prescelta vengono consegnati a casa già nelle giuste quantità. In questo modo è possibile seguire una dieta sana e variata, senza sprechi.

Consulta qui l’elenco completo dei progetti finalisti.

Marta Albè

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