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start up 0000Per le start-up, Buenos Aires, Monterrey, San Paolo, Medellin e Santiago del Cile stanno diventando alternative sempre più valide alla Silicon Valley e ai suoi omologhi europei: parola di Dafiti, sito di e-commerce dedicato all'abbigliamento, leader nei Paesi dell'America Latina.

Secondo la società, che ha il suo quartier generale a San Paolo e che dà lavoro ad oltre 3.000 persone, le cinque principali città latinoamericane hanno tutti i presupposti per diventare dei fertili hub per start-up, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di attività collegate al web.

Ecco le caratteristiche, secondo Dafiti, fanno delle 5 città Latinoamericane degli hub emergenti ed ideali per far fiorire nuove e innovative realtà imprenditoriali:

Buenos Aires, Argentina

Oltre ad essere il cuore politico, finanziario e commerciale dell'Argentina, Buenos Aires è una delle città più cosmopolite e dinamiche di tutto il Sud America. Con una forza lavoro mediamente molto preparata (oltre il trenta per cento è il possesso di un titolo di studio universitario) e un salario minimo mensile fissato a 548 dollari, la città può diventare terreno fertile per la nascita di nuove realtà: come nel caso di Mercadolibre, l'e-Bay argentino, che può essere considerata la start-up più fiorente di tutto il Paese andino.

Medellin, Colombia

La città si sta rivelando un terreno particolarmente adatto al fiorire delle start-up: basti pensare che all'ultimo Colombia Start-ups meeting, evento annuale dedicato ad imprenditori e investitori, hanno preso parte oltre 1.500 persone, il 25% in più rispetto alle edizioni precedenti. Merito anche di alcuni programmi lanciati dal Governo per incoraggiare lo sviluppo di progetti e di imprese innovative, in particolare in campo scientifico e tecnologico.

Monterrey, Messico

Quale città più ricca del Messico, Monterrey è considerata uno dei migliori centri di affari del Paese, oltre che un simbolo di progresso e benessere per tutta l'America Latina. In particolare, grazie anche all'esistenza di efficaci incubatori per start-up, negli ultimi quindici anni l'industria tecnologica è cresciuta ad un ritmo di tre volte superiore alla media globale.

San Paolo, Brasile

L'economia brasiliana è in rapida espansione, è la più ricca di tutta l'America Latina e offre ottime prospettive per le imprese, sia locali che straniere. Per favorire le start-up, inoltre, è attivo un ampio programma governativo, che offre sostegno economico e logistico, oltre che consulenza. È proprio in questo contesto che è nata ed è cresciuta l'esperienza di Dafiti, società che oggi vale ben 250 milioni di dollari.

Santiago del Cile, Cile

Centro economico, culturale e finanziario del Paese andino, Santiago attrae un numero crescente di investitori e rappesenta un luogo ideale per le start up, tanto da essere noto come la "Chilecon Valley". Contribuiscono al fiorire di nuove imprese sia l'esistenza di un incubatore governativo dedicato alle start-up, che offre finanziamenti e consulenza, sia norme semplici e poco invadenti in materia di diritto societario, che rappresentano un'eccezione in tutto il panorama latinoamericano.

Lisa Vagnozzi

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