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sardex 450Si chiama Sardex.net ed è un modo nuovo di ripensare l’economia locale. Innanzitutto, le imprese del circuito non sono competitor ma collaboratori e hanno a disposizione strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari.

COS’ È SARDEX – Sardex nasce nel 2009, ad aprile 2014 si contavano 2000 imprese iscritte, a maggio 2014 50 mila operazioni effettuate. “ È un modo nuovo di ripensare l’economia locale: interconnessa e collaborativa, sostenuta dalla forza del gruppo e dalla fiducia reciproca”, si legge online.

OBIETTIVI – Si tratta di un circuito economico integrato ideato per facilitare le relazioni tra soggetti economici operanti in un dato territorio, e per fornire loro strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari. Gli obiettivi sono chiari:

UNIRE - Facilitare la collaborazione fra tutti gli attori economici del territorio

VALORIZZARE - Favorire la nascita di nuove relazioni e valorizzarne l’impatto economico e sociale

PROMUOVERE - Ancorare la ricchezza al territorio riattivando i consumi e le produzioni locali

SUPPORTARE - Offrire un supporto ed un sostegno reale agli operatori economici del territorio

Di fatto, per le imprese iscritte sardex.net è un mercato complementare, che non sostituisce l’attuale mercato ma consente di ottimizzare la capacità produttiva, di liberare liquidità e sfruttare uno strumento di finanziamento e di marketing economico e innovativo.

COME FUNZIONA – Innanzitutto ci si iscrive. Ad ogni impresa viene aperto un conto presso la camera di compensazione del Circuito, denominato in una valuta interna, il Credito Commerciale Sardex, spendibile solo all’interno della rete. Ogni conto ha saldo iniziale pari a zero.

È anche possibile “andare in rosso” entro certi limiti ed effettuare acquisti presso altri iscritti. Ad ogni acquisto il conto dell’acquirente viene addebitato per un ammontare pari al prezzo di vendita del bene/servizio acquistato; il conto del fornitore sarà accreditato per un pari importo. Il Credito Commerciale Sardex è un'unità di conto digitale, equivalente all'euro come misura del valore (1 SRD = 1 EUR). Svolge “una funzione anticiclica, andando a compensare la carenza di liquidità e svolgendo alcune funzioni che al momento la valuta ufficiale, l'euro, non riesce a svolgere al meglio.

Nei momenti di congiuntura negativa, quando il livello della valuta ufficiale scende, quello della valuta interna sale, continuando a supportare gli scambi interni, sostenendo la domanda e gli investimenti locali e fornendo alle imprese uno strumento finanziario ed un canale commerciale aggiuntivo che va ad affiancarsi a quelli tradizionali”, si legge sul portale.

I Crediti Sardex sono emessi dalle stesse imprese all'atto dell'incontro tra domanda e offerta. Quando un'azienda acquista “andando in rosso” sul proprio conto, i Crediti Sardex vengono trasferiti sul conto del venditore in pagamento della fornitura: è allora che avviene l'emissione. A questo punto da una parte il venditore potrà vantare un “credito” nei confronti dell'intero Circuito, dall'altra l'acquirente avrà un debito che potrà saldare vendendo i propri beni/servizi.

Non c’è quindi un’ autorità centrale che eroga il credito, sono le stesse imprese a farsi credito tra loro in quanto tutte le posizioni di debito e credito sono riferite al Circuito nel suo complesso, ovvero all'insieme di tutte le imprese iscritte. “Un gruppo di imprese che condividono strumenti e valori comuni, che compartecipano al rischio e si sostengono l'una con l'altra”.

Anna Tita Gallo

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