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Fabbrica militare di cannabis terapeutica. Prenderà il via entro il mese di Febbraio, in base all'accordo di collaborazione siglato il 18 settembre scorso dai ministeri della Salute e della Difesa, che hanno affidato allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze il delicato compito di produrre i 100 chilogrammi di cannabis terapeutica l'anno stimati come fabbisogno nazionale (56 i chilogrammi importati nel 2014).

Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, le cui origini risalgono al 1853, quando avevo il solo obiettivo di produrre i medicamenti necessari al mondo militare, dal 2001 è alle dipendenze dell'Agenzia Industrie Difesa e risponde alla domanda di farmaci sia per il settore militare sia per il settore civile, oltre a disporre delle capacità tecniche e logistiche per la produzione della cannabis in un contesto di assoluta sicurezza.

"A Firenze abbiano una eccellenza che è quella dello stabilimento chimico militare" aveva spiegato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, aggiungendo che da questa esperienza potranno nascere nuovi progetti: "questo della produzione di sostanze a base di cannabis per uso farmacologico deve essere solo l'inizio".

Da tempo la Difesa - tramite lo Stabilimento di Firenze - collabora con il Ministero della Salute per la produzione di medicinali altrimenti non reperibili, come ad esempio la preparazione di medicinali destinati alla cura delle "malattie rare" che solo in Italia colpiscono almeno 2 milioni di persone (soprattutto bambini).

Il Direttore dell'Agenzia Industrie Difesa, Gian Carlo Anselmino, commenta così la notizia dell'imminente fabbricazione di cannabis:

"Lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze è una vera eccellenza italiana ed è un unicum in campo europeo, non solo con la produzione dei cosiddetti farmaci orfani o difficilmente reperibili, ma ora anche con il progetto della cannabis ad uso terapaeutico".

Oggi in Italia esiste un solo medicinale a base di estratti di cannabis sativa autorizzato all'immissione in commercio e indicato come trattamento per alleviare i sintomi a pazienti adulti affetti da spasticità dovuta a sclerosi multipla. Spesso, i medici devono richiedere l'importazione di prodotti dall'estero. Adesso gli ordini arriveranno dalle farmacie, ma saranno poi i farmacisti a preparare le dosi base al tipo di patologia a cui è destinata la cannabis.

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