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hofficeTrasformare un normale appartamento in uno spazio di coworking gratuito e produttivo, per un progetto temporaneo o duraturo. È la sfida lanciata da Hoffice, progetto che si rivolge ai liberi professionisti che lavorano da casa.

Aprire la propria casa ad uno o più coworker potrebbe rappresentare una soluzione valida per aumentare la propria efficienza sul lavoro. Non sempre i liberi professionisti che lavorano da soli riescono ad ottenere la massima produttività. Gli scambi interpersonali e la creazione di un nuovo progetti di collaborazione possono incentivarla.

L'idea è nata a Stoccolma. Un libero professionista che abbia spazio sufficiente a casa propria nella capitale svedese può ospitare senza problemi da 10 a 12 coworker ogni giorno. Si crea così una sede di lavoro non convenzionale in cui per tutti potrebbe essere più semplice focalizzarsi sugli obiettivi professionali.

Hoffice mira a portare i liberi professionisti fuori dalle solite quattro mura di casa. È sempre gratis. Chi decide di dare il via all'iniziativa apre gratuitamente le porte del proprio appartamento ai coworker. In cambio i partecipanti si supportano l'un l'altro dal punto di vista umano e lavorativo.

Le sessioni di lavoro sono cronometrate e vengono interrotte a scadenze precise con delle pause ricreative. Prima di ogni sessione di lavoro ogni coworker spiega agli altri quale compito vorrà portare a termine o proseguire e quale obiettivo intende raggiungere. Al termine della sessione ognuno espone agli altri ciò che è riuscito davvero a realizzare nel tempo a disposizione.

Si crea dunque un vero e proprio gruppo di supporto con la finalità di aumentare la produttività e di imparare a mantenere più a lungo la concentrazione mentre ci si occupa di lavoro. La pausa pranzo la si trascorre tutti insieme e più di una volta alla settimana Hoffice organizza degli eventi di ritrovo per tutti i partecipanti.

Secondo Christopher Gradin Franzen, uno degli ideatori dell'iniziativa, Hoffice fa parte dell'economia del dono. Ecco allora che la sharing economy raggiunge il mondo del lavoro e del coworking. Le sessioni di lavoro durano 45 minuti. Dopo ogni sessione sono previsti 10 minuti di pausa da dedicare allo stretching, alla meditazione, a quattro chiacchiere, a una telefonata personale o, perché no, alle danze popolari.