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vestirsi estate

A lavoro anche d’estate? Il vestiario potrebbe essere un problema. Avremmo voglia di non avere niente addosso, ma il dress code (oltre che la decenza) ci impone un abbigliamento consono. Non necessariamente, comunque, dobbiamo morire di caldo per essere eleganti, o comunque in linea con la consuetudine del nostro posto di lavoro.

Ormai molti luoghi di lavoro hanno sistemi di condizionamento, quindi il problema spesso non si pone dentro l’ufficio, ma non sempre possiamo arrivare a lavoro comodamente in macchina (dotata a sua volta di aria condizionata) e non sempre lavoriamo stando seduti sulla scrivania. Anche solo arrivare in ufficio con in mezzi pubblici potrebbe essere un problema nei periodi di caldo intenso.

Ecco alcuni consigli per limitare con l’abbigliamento l’effetto afa senza rinunciare ad eleganza e adeguatezza al posto di lavoro.

1. Vestirsi di bianco

Il bianco riflette i raggi solari, li “respinge”. Un abbigliamento sui toni del bianco evita l’accumularsi di calore sul nostro corpo, limitando gli effetti dell’afa nelle ore più calde. E il ‘total white’, se scelto con cura, non ha nulla da invidiare, in fatto di eleganza, ai colori più scuri.

2. Usare trasparenze ad hoc

In molti luoghi di lavoro gli abiti privi di maniche non sono considerati adeguati. Anche se non proprio canottiere in senso stretto, i vestiti che lasciano completamente nude le braccia non sono ben visti. Un trucco può essere quello di usare delle maniche trasparenti, anche lunghe, per conciliare l’esigenza di freschezza a quella di congruità sul posto di lavoro.

3. Mai vestiti sintetici

I tessuti sintetici, per loro natura, tendono a farci sentire più caldo, perché meno traspiranti. Da preferire assolutamente il cotone o comunque le fibre naturali, con le quali possiamo sbizzarrirci per essere eleganti ma non sofferenti.

4. Evitare gli abiti attillati

Gli abiti attillati, spesso graditi dal pubblico femminile, possono essere veramente un problema d’estate. Molte soluzioni fresche si conciliano perfettamente sia con l’eleganza che il gusto femminile. E per gli uomini, se non potete evitare i pantaloni lunghi, rinunciate a jeans e tessuti “a pelle”.

5. Scarpe aperte quando possibile

Se non fate un lavoro di laboratorio o che vi costringe a tenere i piedi coperti, consigliabili sicuramente sandali e soluzioni “open”. Non necessariamente dobbiamo pensare agli infradito: molti modelli aperti infatti, per uomini e donne, sono eleganti e adatti a luoghi di lavoro, anche formali. Nel caso invece foste costretti a scarpe chiuse, scegliete almeno un tessuto traspirante.

Roberta De Carolis

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