Menu

autoelettrichereteI proprietari di auto elettriche potranno immettere in rete l'energia prodotta in eccesso. Parola di Nissan. Non è un'ipotesi remota ma il risultato dell'accordo stretto nei giorni scorsi tra la casa automobilistica giapponese ed Endesa.

Il sistema Vehicle-to-Grid (V2G) pronto per il mercato di massa fornisce un caricatore bidirezionale e un sistema di gestione dell'energia in grado di integrare anche la produzione rinnovabile da pannelli fotovoltaici e turbine eoliche. In questo modo gli automobilisti possono ricaricare le Leaf e le e-NV200 usando l'energia pulita ma nelle fasce orarie in cui il costo e la domanda sono al minimo. Ma non solo. Potranno anche reimmettere l'elettricità non consumata in rete, con un ritorno economico non indifferente.

Ogni batteria del veicolo elettrico Nissan ha una capacità di memorizzazione che si rivelerà utile nel contribuire ad una gestione più intelligente e responsabile della richiesta di energia e nella fornitura di reti elettriche locali, riducendo in tal modo il costo totale del possesso di un veicolo elettrico”, ha detto Paul Willcox, presidente di Nissan Europe. “Non solo ciò rappresenta un'opportunità per i privati e la flotta di Nissan, ma potrebbe anche sostenere la stabilità della rete”.

Nissan ha rafforzato la sua strategia di crescita in Europa. Nel corso degli ultimi 12 mesi la casa giapponese ha venduto più di 724.000 veicoli.

Un settore, quello delle auto elettriche, che potrebbe ricevere un'ulteriore spinta dalla diffusione del fotovoltaico e delle rinnovabili in generale. Non è un caso che paesi come la Cina siano vicini a raggiungere risultati da record. Il colosso asiatico già da tempo ha accresciuto la propria quota di energia pulita confermandosi anche come il più grande mercato al mondo di auto nuove. Ciò lo porterà a superare di gran lunga gli Stati Uniti, diventando il più grande mercato del mondo per i veicoli elettrici. Dalla seconda metà dello scorso anno, un'analisi della University of California-Davis ha rilevato un'impennata delle auto elettriche vendute in Cina.

Nel 2014, i veicoli elettrici e quelli plug-in (PEV) sono stati quattro volte più numerosi, passando da 19.713 nel 2013 a 84.900 nel 2014, grazie anche alle nuove politiche del paese.

Dai dati di dicembre scorso e gennaio di quest'anno, le vendite di PEV in Cina hanno superato quelle degli Stati Uniti. Mi aspetto che le vendite annuali della Cina scavalcheranno gli Stati Uniti anche quest'anno” ha detto Yunshi Wang, co-director della US-China Zero Emission Vehicle Policy Lab presso la University of California-Davis.

Dallo scorso anno, alcune grandi città cinesi hanno rafforzato il loro impegno per incoraggiare la popolazione a comprare veicoli elettrici per ridurre le emissioni di carbonio, anche in vista dell'obiettivo che il paese ha fissato per il 2016: rendere elettrico il 30 per cento di tutto il parco auto del governo.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Nissan e Endesa: insieme per il primo sistema Vehicle-To-Grid su larga scala in Europa

Nissan, Toyota e Honda: insieme per rete di distribuzione dell’idrogeno

Auto elettriche, mercato in crescita: 21 miliardi nel 2019

Auto elettriche: 16 miliardi in Cina per le colonnine. Compatibili con le Tesla?

Incentivi auto 2014: in Italia si attende e la Cina li aumenta

GreenBiz.it

Network