Menu

immagineIl Ministro dell'Ambiente chiarisca quali sono gli impianti industriali da sottoporre a procedura di pre-Valutazione di impatto ambientale.

Perché dopo l'approvazione del Decreto Competitività, convertito in legge ad Agosto scorso, si sono eliminate le soglie di grandezza degli impianti per l'accesso a questa procedura e, di fatto, le Regioni non hanno riferimenti normativi per applicare la legge.

Il Governo Renzi, che vuole semplificare tutto e velocizzare le procedure, si sta trasformando invece per le rinnovabili nell'ufficio complicazioni cose semplici.

Può benissimo capitare che vengano sottoposti a sequestro anche impianti di piccolissima taglia, come un banalissimo impianto fotovoltaico da 3 Kw o una caldaia che produce acqua calda per un condominio.

Da tutta Italia stiamo raccogliendo quotidianamente casi di sequestri di impianti di energia rinnovabile di piccola taglia: è successo in Sardegna, come in Puglia per impianti di minieolico, e potrà succedere in tanti altri casi ancora, se il Ministero dell'Ambiente non pone rimedio ad una situazione di complicazione burocratica che mette in pericolo progetti di sviluppo nell'ambito delle rinnovabili anche degli stessi Enti Pubblici, che accedono a Fondi strutturali.

In un periodo di crisi economica come questo, bloccare la green economy è deleterio oltre che masochista.

Coordinamento Free

GreenBiz.it

Network