Menu

Prima di parlare di Bilancio Energetico, occorre definire un tema prioritario: quello degli approvvigionamenti. Il nostro Paese È totalmente dipendente dal gas e purtroppo su questo fronte siamo essenzialmente dipendenti da altri paesi quali la regione russa, l'Algeria e la Libia. Le cronache recenti, tuttavia, ci riportano in uno stato di incertezza elevatissimo.

Qualora si bloccassero le forniture ci troveremmo in una crisi energetica senza precedenti. Aumentare l'efficienza energetica può rappresentare una soluzione, in quanto riduce la vulnerabilità rispetto ai problemi di approvvigionamento. Ma occorrono ulteriori interventi normativi per accelerare i miglioramenti nei diversi settori: dall'edilizia ai trasporti, ai processi produttivi. Inoltre, è fondamentale proseguire con l'integrazione dei mercati energetici europei, in particolare quello elettrico e quello del gas.

Da tempo, poi, il nostro Paese aspetta l'approvazione di una strategia energetica nazionale che consenta di sfruttare al meglio le poche risorse che abbiamo. Un esempio per tutti riguarda la nostra concessione per lo stoccaggio di gas naturale in Basilicata. Tutte le documentazioni sono a posto e la burocrazia sembra aver concluso il suo corso, eppure l'AEEGSI ha deciso di cambiare le tariffe gas, riducendole sensibilmente, al punto da non rendere più redditizio l'investimento.

Risultato: 600 milioni di euro d'investimento e 200 nuovi posti di lavoro in un'area depressa rischiano di andare in fumo perché, mentre il Ministero per lo sviluppo economico ritiene questo progetto strategico per il Paese, l'Autorità sostiene che non vi sia la necessità di realizzare altri stoccaggi (unico a meridione peraltro!). Ebbene, io credo che, proprio per le condizioni geopolitiche attuali, una riserva si renda necessaria.

Sul Bilancio Energetico, riteniamo sia correttissimo misurare le performance energetiche anche per la pubblica amministrazione e per i Comuni sopra i 15.000 abitanti. La PA deve pensare all'efficienza energetica, a partire dalla riqualificazione del proprio patrimonio immobiliare. Basti pensare che in Italia ci sono oltre 7 milioni di edifici e il 50% ha più di 40 anni.

Carlo Bagnasco,

CEO Energetic Source

GreenBiz.it

Network