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In qualità di operatori del settore, possiamo dare un contributo fattivo affinché si arrivi alla definizione di una strategia globale sul tema dell'energia. Non è sufficiente indicare alle aziende parametri per la riduzione delle emissioni di CO2.

Perché esse impattino il meno possibile sull'ambiente è necessario promuovere serie politiche di efficienza energetica affinché, attraverso innovazione e ricerca, le nuove tecnologie consentano rilevanti riduzioni dei consumi e quindi delle emissioni.

Le nostre proposte sono: favorire progetti sulle rinnovabili e sull'efficienza energetica, in particolare in paesi che abbiano effettivamente adottato politiche di riduzione delle emissioni; rivedere le condizioni dell'Ue, in modo tale da destinare tutte le quote in riserva del mercato di stabilità al fondo di innovazione, al fine di finanziare investimenti a basso contenuto di carbonio nell'industria.

L'ultima riflessione è legare, poi, l'offerta alla domanda, principio economico naturale in tutti i mercati per la determinazione dei prezzi. Crediamo che il contributo di ognuno di noi possa concorrere a contenere il riscaldamento globale, attivando politiche di efficienza energetica, riducendo fattivamente la combustione da carboni fossili.

L'Italia, in tal senso, sta facendo la sua parte nei confronti dell'Europa, ma è necessario adottare, quanto prima, un piano strategico globale per prepararci davvero a discuterne con i grandi paesi industrializzati al prossimo vertice mondiale.

Carlo Bagnasco,

CEO Energetic Souce S.p.a

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