Menu

cartacartone

Un recente studio di mercato curato da Astra Ricerche per conto del Club Carta e Cartoni ha approfondito il ruolo del packaging in cartone e cartoncino. Agli intervistati è stato chiesto di associare parole, sentimenti, idee a questo tipo di confezioni.

Il 61% ha menzionato il concetto di ordine, seguito da protezione, per il 44%, e da facilità di spostamento, che viene citato dal 40%. Circa un terzo dei consumatori, in aggiunta, pensa alla funzione di comunicazione e informazione della confezione di imballo. Lo studio ha anche esplorato qual è il prodotto che gli italiani ritengono adatto all’imballo in cartone/cartoncino. Oltre 7 italiani su 10 (74%) hanno risposto “prodotti alimentari secchi”, mentre per il 69% sono i dispositivi tecnologici ad essere meglio protetti da pack in materiale cellulosico.

Quasi la totalità degli intervistati (89%) dichiara che gli imballaggi in cartone/cartoncino sono pratici da riciclare e ben il 92% è convinto della loro sostenibilità. Non solo, tre quarti degli intervistati pensano che le confezioni in cartone/cartoncino possano aiutare a ridurre gli sprechi, in generale, proteggendo i prodotti che contengono. Ma è in particolare la funzione informativa degli imballaggi cellulosici ad essere considerata fondamentale per evitare possibili sprechi: secondo la stragrande maggioranza dei consumatori italiani il packaging cellulosico permette infatti di riportare numerose informazioni sul prodotto e sul suo corretto utilizzo. Anche le “dimensioni” rivestono un ruolo importante: secondo l’86% degli intervistati avere disponibilità di prodotti in formati differenti, da utilizzare a seconda delle esigenze e dell’ampiezza del nucleo familiare, può costituire un valido aiuto contro lo spreco. In termini più generali la ricerca ha messo in luce quanto il packaging resti un elemento valutato in maniera positiva dal consumatore e quanto sia funzionale all’acquisto del prodotto stesso.

Carta, cartoncino e cartone si confermano ancora una volta tra i materiali più apprezzati quando si parla di packaging, in particolare per la connotazione di eco-compatibilità che i consumatori gli riconoscono. Dunque il sondaggio evidenzia spiccatamente che i consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità e prediligono gli imballaggi cellulosici. Le industrie del packaging dovrebbero trovare un equilibrio tra protezione del prodotto e impatto sull’ambiente.

Ma cosa vuol dire davvero? L’industria deve considerare prioritario l’utilizzo di risorse rinnovabili o puntare sul riciclo? Cosa comporterebbe il cambiamento a livello di peso o dal punto di vista logistico? L’approccio auspicato dalla PriceWaterhouseCoopers è di concentrarsi sull’efficienza del packaging, privilegiando una visione d’insieme che si concentri su un consumo minimo delle risorse in fase produttiva, sull’efficienza della protezione, del trasporto e dell’esposizione del prodotto, oltre che sull’efficienza dello smaltimento e del riciclo. Un approccio, questo, che sta trainando una rinascita della domanda di carta e cartone: materiali leggeri, riciclabili se trattati responsabilmente e biodegradabili al termine del ciclo di vita grazie anche alla tecnologia avanzata che ruota intorno a carta e cartone.

Il Gruppo Asia Pulp & Paper (APP) ha da qualche anno intercettato queste tendenze e vanta una produzione di cartone e cartoncino implementata in quattro stabilimenti: tre di questi si trovano in Cina con una produzione annua di circa 4,9 milioni di tonnellate, il quarto impianto è ubicato in Indonesia con una capacità di produzione intorno alle 600.000 tonnellate anno. Il legname è l’elemento principale ed indispensabile nella produzione di carta e cartone e APP dispone di piantagioni sia in Cina sia in Indonesia, ove l’area arboricola si estende per circa 300.000 ettari e 2,6 milioni di ettari rispettivamente nei due paesi.

L’attenzione posta al comparto cartone/cartoncino è sostenuta dai numeri: nel 2014 l’export di questo comparto di APP in Italia ha registrato volumi per oltre 36 mila tonnellate. Un buon risultato considerato che ogni anno in Italia in media 4 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici sono immessi sul mercato e la media di consumo di imballaggi cellulosici pro-capite è di 68 kg.

Sul fronte sostenibilità, l’impegno di APP ha visto il Gruppo svolgere una ingente mole di studi e lavoro per garantire che le operazioni di APP rispettino le norme ambientali a livello locale e globale: ciò viene declinato in tutta la supply chain, compreso il segmento cartone/cartoncino. Sono stati adottati principi chiave inseriti in una policy aziendale di gruppo, la Politica di Conservazione Forestale (Forest Conservation Policy) lanciata nel febbraio 2013, e il progresso degli impegni presi da APP per una sostenibilità al 100% dei prodotti entro il 2020 viene monitorato da TFT (The Forest Trust), un’organizzazione non-profit indipendente, che ha anche sviluppato una dashboard di monitoraggio dedicata affinché chiunque possa osservare gli avanzamenti dei lavori semplicemente registrandosi.

Pur essendo un Gruppo che ha il suo cuore nel Sud Est Asiatico, APP ha una rete di servizi commerciali, logistici e finanziari molto sviluppata in tutto il mondo e in particolare in Europa dove ha iniziato a introdursi sul mercato proprio dall’Italia nel 1992. APP è presente nello scenario europeo con filiali in Italia, UK, Spagna, Francia, Germania e Austria. APP posiziona nel mercato europeo un’ampia offerta di prodotti tra cui carta da fotocopie, carte patinate e usomano, carte colorate, carte termiche, carta chimica, kraft e digitale, e cartone e cartoncino. Tra quest’ultimi alcuni prodotti sono protagonisti nel mercato italiano:

Zenith – cartoncino prodotto negli impianti cinesi di APP ad alto spessore la cui doppia lamina permette ottimi risultati di stampa. Il "Duo shake" permette un'eccellente distribuzione delle fibre così da rendere il processo di fustella impeccabile. Certificato per il contatto con alimenti. Zenith è adatto per le confezioni di lusso quali profumi e creme e cioccolato, oltre che packaging per il settore farmaceutico.

Proxima – cartoncino prodotto da APP in Cina dall’eccezionale spessore e rigidità ed elevata brillantezza e naturale grado di bianco, oltre che OBA-free. Il retro è antibatterico e il prodotto è certificato per contatto con alimenti. Proxima è adatto per il packaging nel settore farmaceutico, cosmetico e alimentare, ed è ideale per le copertine di libri.

Sinar Kraft – prodotto da APP in Indonesia dall’ottima robustezza e rigidità, Sinar Kraft offre la massima resistenza alle temperature fredde e grazie a questo plus è ideale per il confezionamento di bevande e per il packaging dei surgelati. Approvato dall’FDA negli USA e conforme alle normative di igiene, Sinar Kraft è certificato per la sua sicurezza alìmentare. Sinarkraft è utilizzato principalmente per multipack e cartoni pieghevoli per i prodotti alimentari, come imballaggi per alimenti secchi e pasticceria. SinarKraft è anche noto per la sua eccellente prestazione nella conversione e processi di confezionamento. Il prodotto viene utilizzato anche in applicazioni di imballaggio non alimentari come il confezionamento di giocattoli, farmaceutici e altri imballaggi che richiedano una resistenza eccezionale.

Ningbo Star – cartoncino prodotto da APP in Cina che offre in entrambe le superfici un ottimo punto di bianco, oltre a un eccellente livello di lucido, elevato spessore e rigidità. La superficie vellutata su oltre a un eccellente livello di lucido, elevato spessore e rigidità. La superficie vellutata su entrambi i lati permette di raggiungere alti livelli di contrasto.

Danilo Benvenuti,

Europe Regional Director, Asia Pulp & Paper Group

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network