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 contabilizzazione termoregolazione

Grazie al decreto Milleproroghe, tornato in questi giorni alla ribalta con il voto alla Camera dopo la sua emanazione alla fine di Dicembre, il Governo ha rinviato anche un termine che riguarda il mondo della termoregolazione: la nuova scadenza entro la quale è obbligatorio installare sistemi di contabilizzazione del calore nei condomini con impianti centralizzati è fissata al 30 giugno 2017.

Già nei giorni precedenti la prima scadenza, tante realtà - come le Regioni, gli Enti, le Associazioni di categoria - avevano espresso opinioni e punti di vista, molte volte contrastanti, sulla questione. Secondo alcuni la proroga è da intendersi come …sub-iudice, in quanto i termini erano stati fissati ben 4 anni fa dalla Commissione Europea…” (CNA). Altri hanno imposto uno stop, come la Regione Lombardia che ha sottolineato come la proroga non potrà avere effetto nel suo territorio, in quanto “… può essere disposta solo con legge regionale…”.

In questo quadro, al momento in divenire, interviene Antonello Guzzetti, Country Manager di Qundis in Italia - azienda che da oltre 30 anni si occupa di sviluppo di sistemi per la raccolta dei dettagli sui consumi energetici: soprattutto per le aziende è fondamentale cercare di fare chiarezza in un momento così complicato, soprattutto nei confronti di professionisti, imprese coinvolte e cittadini.

Secondo Guzzetti l’impulso all’adeguamento che era derivato dal D.Lgs. 102 si è fatto sentire nei mesi precedenti sia negli acquisti sia nell’attenzione al tema. Dalla notizia della proroga, arrivata a fine Dicembre, in poi si è registrato un rallentamento, dovuto anche al fatto che iniziare o continuare con i lavori per adeguare gli impianti in pieno inverno avrebbe potuto richiedere lo spegnimento degli stessi per l’installazione di termovalvole e sistemi di contabilizzazione.

Quello che prevediamo” - dichiara Guzzetti - “è che, visto il nuovo termine fissato al 30 Giugno, in molti daranno avvio ai lavori di adeguamento nel momento dello spegnimento degli impianti di riscaldamento, tra Marzo e Aprile, a seconda delle temperature e delle zone geografiche. Nei tre mesi che seguiranno registreremo sicuramente un aumento nella domanda che coinvolgerà progettisti, installatori e componentistica, ma l’intervallo di tempo da Aprile a Giugno appare insufficiente per mettere a norma tutti gli impianti mancanti. Si parla di numeri molto alti: solo in Lombardia la disposizione dall’inizio coinvolgerebbe oltre 180.000 impianti termici e quasi due milioni di utenze.

Il nostro consiglio è quindi quello di muoversi per tempo, in anticipo rispetto a queste tempistiche, così da avere la possibilità di valutare la propria situazione con criterio e di arrivare preparati al momento della grande richiesta che si concentrerà a ridosso del mese di Giugno. Le disposizioni che riguardano termoregolazione e sistemi di contabilizzazione dovranno essere sì portate a termine nei nuovi tempi previsti dalla legge, ma ogni adeguamento dovrà essere fatto da maestranze esperte che possano garantire un lavoro a regola d’arte, così che si possa beneficiare realmente di un risparmio sul lungo periodo.”

Secondo Qundis, infatti, con l’installazione di strumenti di contabilizzazione e di termoregolazione si può arrivare a risparmiare fino al 30% di consumi energetici in un anno. Altro fatto fondamentale sottolineato da Guzzetti è il fatto che l’ultima legge di bilancio ha spostato al 31 dicembre 2017 la data entro la quale è possibile richiedere detrazioni fiscali fino al 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Si tratta quindi di detrazioni che si potranno richiedere entro l’anno in corso e che non si sa se saranno concesse anche negli anni a venire.

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