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bteam branson 0000B Team, il gruppo nato nel 2013 su iniziativa di Richard Branson e che raccoglie Amministratori delegati e dirigenti di alcune fra le più grandi società al mondo, chiede ai leader della politica e dell'economia mondiale di impegnarsi formalmente a raggiungere l'obiettivo "zero emissioni entro il 2050".

Oltre a Branson, fondatore di Virgin, il B Team comprende, tra gli altri, personalità quali Arianna Huffington, fondatrice del gruppo editoriale Huffington Post; Paul Polman, Amministratore delegato di Unilever; François-Henri Pinault, Amministratore delegato di Kering; Ratan Tata, Presidente del Gruppo Tata; Muhammad Yunus, fondatore di Grameen Bank e premio Nobel per la Pace.

In una lettera aperta, il gruppo ricorda che, come confermato da alcuni interventi in occasione della recente Conferenza di Lima (COP20), un aumento della temperatura globale superiore ai 2° oltre i livelli preindustriali avrebbe ripercussioni notevoli non solo sulle esistenze di migliaia di persone, ma anche sulle attività economiche, comportando costi ingenti e perdite per tutti.

Molte aziende risentono già delle conseguenze di un clima impazzito, che rendono la supply chain sempre più fragile e vulnerabile, tra eventi metereologici estremi, aumento del livello dei mari, acidificazione degli oceani, desertificazione di alcune aree geografiche e perdita dei raccolti. Per questo, è necessario adottare misure importanti e ambiziose per contenere il riscaldamento globale e attenuare il più possibile gli affetti dei cambiamenti climatici.

Il B Team individua nella prossima Conferenza di Parigi (COP21, novembre-dicembre 2015, con negoziati che inizieranno già la prossima settimana a Ginevra) il momento ideale per raggiungere un accordo globale vincolante sul clima, che si traduca in un impegno generalizzato dei Governi a contenere l'aumento della temperatura globale entro i 2° e a perseguire l'obiettivo "zero emissioni entro il 2050".

Parallelamente, amministratori delegati, industriali ed esponenti del mondo economico e produttivo dovranno impegnarsi ad integrare le misure in materia di clima all'interno delle proprie strategie aziendali, inaugurando un percorso virtuoso di progressiva riduzione delle emissioni, con la promozione di innovazione, tecnologie pulite, investimenti sostenibili e green job.

Lisa Vagnozzi

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