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castelporzianoCercasi un nuovo Direttore "green" per la Tenuta presidenziale di Castelporziano.

Dal prossimo 20 settembre la tenuta presidenziale di Castelporziano sarà aperta al pubblico, così come tanto desiderava Sergio Mattarella. Con tante raccomandazioni ed accortezze per preservare l’ecosistema presente.

La presidenza della Repubblica ha sottolineato sia questo grande desiderio del presidente, sia il lavoro della commissione tecnico-scientifica che porterà ad un'apertura all'insegna della tutela nella natura, così come è già accaduto per villa Rosebery a Napoli, che fa capo anch'essa al Quirinale. La stessa commissione ha gestito finora la residenza ponendo a capo alcuni funzionari interni, ora invece si cerca un manager dai connotati green.

Ecco le competenze specificate nel bandoorganizzazione e gestione di risorse umane e beni strumentali; gestione della foresta (conservazione e rinnovamento); conservazione e gestione delle risorse floristiche; controllo della fauna selvatica; controllo delle condizioni ambientali rispetto a clima, geomorfologia, idrologia, inquinanti, flussi di gas (carbonio ecc.), fisiopatologie, entomopatologie; conservazione del paesaggio e tutela della biodiversità; produzioni agrarie e dell'allevamento zootecnico e gestione economica dei prodotti della foresta, dei prodotti agrari, dell'allevamento e dei prodotti selvatici.

L’incarico di Direzione avrà durata triennale ed è rinnovabile.

Gli interessati saranno valutati sulla base del possesso dei seguenti requisiti:

  • diploma di laurea (DL) conseguito secondo il vecchio ordinamento al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ovvero “laurea specialistica” (LS)” o “laurea magistrale” (LM) nelle materie afferenti il presente avviso;
  • formazione postuniversitaria;
  • esperienza lavorativa, almeno decennale, con compiti di direzione, programmazione e coordinamento in settori che abbiano attinenza con il presente avviso e con le attività svolte presso la Tenuta di Castelporziano o attività di ricerca ovvero che abbiano operato nei medesimi ambiti presso Università o Istituzioni pubbliche, comunitarie o internazionali;
  • buona conoscenza della lingua inglese.

Il fatto che questo luogo non siano stato accessibile per molto tempo ha contribuito a preservarlo, ecco perché si è lavorato per prevedere un afflusso ben regolato.

Le visite saranno organizzate in gruppi ristretti che ruoteranno e si alterneranno sui vari scenari e itinerari per non danneggiare o impattare in alcun modo sulla natura presente, oltre 6 mila ettari che comprendono peraltro dune sulla spiaggia del tutto incontaminate e finora mai toccate dall’essere umano. I gruppi potranno godere di 5 percorsi spiccatamente naturalistici e due storico-artistici.

Ma sono le specie presenti a destare l’attenzione maggiore: sono presenti infatti oltre mille specie vegetali, compresi sugheri rarissimi, e 3 mila animali tra tartarughe, volatili e mammiferi. Il paesaggio in sé è qualcosa di meraviglioso, basti pensare alle piscine naturali presenti e praticamente inesplorate.

Per prenotare una visita: www.quirinale.it

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Anna Tita Gallo

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