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keystonepipeRecentemente Donald Trump ha parlato nel corso di una conferenza stampa del suo ordine esecutivo alle agenzie federali di garantire a TransCanada ed Energy Transfer Partners le autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli oleodotti Keystone XL e Dakota Access. Trump ha menzionato anche altri ordini esecutivi sottolineando le “Buy American measures" perché sia utilizzato acciaio made in Usa. Ma da dove viene quell'acciaio? Alcune inchieste mostrerebbero che ci sono di mezzo società russe.

Pare infatti che gran parte dell’acciaio impiegato per il Dakota Access venga dal Canada, in particolare dalla Evraz North America, sussidiaria della russa Evraz, posseduta in parte da Roman Abramovich. Questi dati sono stati sottolineati da DeSmog, dopo che l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Michael Flynn ha rassegnato le proprie dimissioni per aver potenzialmente discusso le sanzioni contro la Russia con diplomatici russi prima che Trump entrasse in carica, apparentemente senza che il presidente lo sapesse, né lo sapesse l’attuale vice president Michael Pence.

Nessuno prima di me ha mai chiesto questo ha precisato Trump, che ha fatto della produzione di acciaio un punto focale della sua campagna presidenziale e del suo programma al 2020.

Chi produce quell’acciaio? E’ questa la domanda cruciale che si è posto il presidente. Da Dakota Access, Lisa Dillinger ha riferito a DeSmog che il 57% dell’oleodotto è prodotto con materiali made in Usa, in particolare dalla Stupp Corporation di Baton Rouge, Louisiana, e dalla Welspun in Lake Charles, Louisiana. Il resto viene appunto dal Canada, ma la Dillinger non ha saputo dire quale azienda ci fosse alle spalle. La Welspun ha la sua sede principale a Mumbai, India, la Stupp a Baton Rouge.

E la maggior parte dei materiali che restano fuori da questo conto sono acquistati, prodotti o assemblati negli Usa (in totale rappresentano circa 1 mld di dollari di spese dirette per l’economia Usa).

A marzo del 2015 la Dakota Free Press ha pubblicato foto di un sito di stoccaggio a Brown County, South Dakota. In una foto si vedono scritte "Made in Canada". Come poi precisa la Evraz North America sul suo sito, l’azienda si appoggia a fornitori “Made in Canada”. Ma l'ombra di materiali assolutamente non prodotti negli Usa resta un problema. Senza quell'acciaio cosa succederebbe ai progetti?

 dakota access pipe from canada

 Anna Tita Gallo

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