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prodotti_verdiIn Europa entro il 2015 raddoppieranno le vendite di prodotti ecocompatibili. Si passerà da un volume di affari di 56 miliardi di euro del 2009 a 114 miliardi nel 2015, con un aumento del 104%. Questi alcuni dati contenuti nel rapporto commissionato dalla società inglese di indagini di mercato Kelkoo UK e realizzato dal Centre for Retail Research (CRR), che ha preso in considerazione tutti i prodotti ecologici, dagli alimenti e bevande alle lampadine a risparmio energetico, dai prodotti da giardino a quelli di bellezza, dagli articoli di cartoleria a quelli di abbigliamento, alle auto ibride e altro ancora.

Nel 2009, in media, ogni nucleo familiare europeo ha speso 386 euro in prodotti ecocompatibili: al primo posto la Svizzera con 555 euro, seguita da Svezia e Danimarca. All’ultimo la Spagna con 315 euro. Secondo le stime del CRR, nel 2015 la media europea salirà a 751 euro. In termini assoluti, il Paese che oggi spende di più in prodotti ecologici è la Germania, con 30,2 miliardi di euro, seguita dalla Francia con 21,7 miliardi e dal Regno Unito con 19,8 miliardi. In termini percentuali la quota di mercato dei prodotti ecologici passerà dall'attuale 2,5% al 5%. Una percentuale ancora bassa, dovuta - secondo il CRR - ai prezzi alti. Se oggi un prodotto ecologico costa in media il 46% in più di uno "tradizionale", nel 2012 costerà il 40,5% in più: meno di adesso, ma ancora troppo per la maggior parte dei consumatori.

"I prodotti ecologici non saranno competitivi finché il portafoglio non aiuterà i consumatori a seguire la loro coscienza ambientalista", ha commentato Bruce Fair, direttore esecutivo di Kelkoo UK. "La crisi economica globale può avere influito in due modi: da un lato sono diminuiti gli acquisti dei prodotti ecologici più cari, come gli alimenti biologici; dall'altro, la gente si è interessata di più all'efficienza energetica, che consente un risparmio sul lungo periodo", ha aggiunto Fair.

Redazione GreenBiz.it

 

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