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nucleare giappIl Giappone post Fukushima non sarà senza nucleare. Il Paese, ufficialmente senza energia dell'atomo dal 5 maggio, giorno dello spegnimento dell'ultima unità attiva nell'isola settentrionale di Hokkaido, ha infatti disposto il riavvio dei reattori n.3 e 4 della centrale nucleare di Oi.

Messi fino ad oggi in stand-by dopo il sisma e lo tsunami dell'11 marzo 2011, i reattori torneranno a funzionare con l'obiettivo di evitare possibili blackout elettrici in estate, quando cioè la domanda energetica potrebbe crescere sensibilmente.

Il via libera definitivo sarebbe arrivato successivamente all'incontro con le autorità locali di Oi, prefettura che da sola ospita 14 impianti sui 50 presenti nel Paese, tutti spenti per manutenzione e controlli.

La conferma ora, secondo la tv pubblica Nhk, da un vertice tra il premier Yoshihiko Noda, il ministro dell'Industria, Yukio Edano, e quello dell'Emergenza nucleare, Goshi Hosono. "Ora che abbiamo la comprensione da parte delle autorità locali, la decisione finale del governo è di far ripartire i reattori n. 3 e 4 della centrale di Oi", ha detto Yoshihiko Noda. "Vogliamo compiere altri sforzi per ripristinare la fiducia dei cittadini sul nucleare e le norme di sicurezza", ha continuato il premier, il cui gradimento sarà così ancor più sotto pressione. Anche perché ora sul tavolo del governo nipponico c'è il possibile riavvio di ulteriori unità, come la n.3 di Ikata (prefettura di Ehime) e le n.1 e 2 di Tomari (prefettura di Hokkaido).

Una scelta, questa, che per Greenpeace "espone inutilmente a rischio il Giappone, la salute della gente, l'ambiente e l'economia". Per la riaccensione dei due reattori nella prefettura di Oi, comunque, occorreranno ancora parecchie settimane e il ministro dell'Industria assicura che i programmi non cambiano, che la riduzione della dipendenza dal nucleare resta invariata nel medio-lungo termine. Eppure, nonostante la forte opposizione della popolazione, di cui ben il 46%, secondo l'ultimo sondaggio agenzia di stampa Jiji, è ancora contraria a riavviare i reattori, il cuore del nucleare tornerà a battere in Giappone.

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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