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nucleare stopLo scorso maggio Roberto Adinolfi, dirigente di Ansaldo, era stato gambizzato a Genova. Da quel momento le indagini si sono concentrate sulla pista anarchica e oggi arriva la notizia di due fermi.

I carabinieri sono infatti all'opera in queste ore e stanno eseguendo alcuni arresti. In particolare, dopo un blitz di carabinieri e Digos della Questura del capoluogo ligure, sono stati fermati Nicola Gay e Alfredo Costito, entrambi facenti capo all'area anarchica.

Nel frattempo il lavoro delle forze dell'ordine va avanti con una serie di perquisizioni tra Bordighera, Cuneo e Pistoia, non soltanto in residenze private di sospettati ma anche in centri di aggregazione di area anarchica. I due fermati stavano per lasciare l'Italia ma sono stati bloccati in Piemonte ed è scattato l'arresto

Il ferimento di Adinolfi era avvenuto sotto casa della vittima da parte di due aggressori poi fuggiti in moto. In seguito l'attentato era stato rivendicato dalla Federazione Anarchico Informale (Fai). Le motivazioni erano state racchiuse in un volantino inviato agli organi di stampa, che aveva come bersaglio le idee pro-nucleare di Adinolfi.

Gli anarchici citavano nel testo una dichiarazione precisa dell'ad di Ansaldo Nucleare relativa al disastro di Fukushima: "In Giappone si sono registrati oltre diecimila morti, ma neppure uno finora è dovuto a incidenti nucleari", aveva infatti detto il manager. Lo stesso Adinolfi, in un'altra citazione riportata sul volantino, aveva dichiarato: "L'impatto ambientale del nucleare è limitato, considerato che non c'è produzione di CO2".

Gli attentatori quindi si sono scagliati contro l'Italia a favore del nucleare, quella indifferente alla pericolosità dell'atomo e che, anche di fronte a quanto accaduto a Fukushima, tenta di rilanciare l'idea di scommettere sulle centrali. Questa Italia, evidentemente, per gli anarchici responsabili del fatto, era rappresentata da Adinolfi e dalla stessa Ansaldo Energia (di cui fa parte Ansaldo Nucleare), produttrice di centrali elettriche che spazia dalla realizzazione di turbine a vapore e a gas fino appunto alle stesse centrali elettriche nucleari e alle componenti specifiche.

Sono ben note le attività di Ansaldo in Italia, alle quali si sommano quelle all'estero, basti pensare alla collaborazione con l'Atomic Energy of Canada.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

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