Menu

cina 250x166A quanto pare, il disastro di Fukushima è ormai un capitolo chiuso. La Cina è al lavoro per realizzare la centrale nucleare di Shidao Bay a Roncheng, un impianto di quarta generazione destinato ad essere il più imponente al mondo nella sua categoria.


Non fanno quindi paura al governo di Pechino le conseguenze di un possibile nuovo disastro atomico, soprattutto la Cina è convinta che tutte le indagini portate avanti dopo Fukushima siano andate a buon fine e consegnino un quadro tutt'altro che preoccupante. In altre parole, le tecnologie usate sarebbero sicurissime.

La centrale sorgerà nella provincia orientale di Shandong e i lavori di completamento dovrebbero terminare nel 2017. La costruzione era iniziata anni fa, ma poi era stata sospesa proprio nel 2011, dopo la catastrofe di Fukushima e i conseguenti accertamenti da parte del governo sulle centrali in costruzione.

Il nuovo impianto sarà in grado di produrre una quantità di energia pari a 6.600 MW, a fronte di un investimento iniziale di 3 mld di yuan. La stampa locale riferisce appunto della ripresa dei lavori, dopo che le indagini degli ispettori hanno accertato che i 16 reattori presenti in Cina riescono a soddisfare i parametri di massima sicurezza richiesti.

L'obiettivo di Pechino è quello di aumentare la propria capacità nucleare di 70 GW entro il 2020, per raggiungere gli 80 GW grazie a 28 reattori di nuova generazione. Oggi il nucleare copre in Cina l'1% del fabbisogno interno, nel 2020 si punta ad arrivare al 6%.

Anna Tita Gallo

GreenBiz.it

Network