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nucleare ukIl Governo del Regno Unito potrebbe necessitare di un piano B per il nucleare, di fronte al rischio che i nuovi impianti in programma non vengano realizzati in tempo, tanto da provocare una carenza energetica per il Paese. Il rischio è stato presentato da parte di Alistair Buchanan, direttore esecutivo di Ofgem.

Si ritiene che le carenze energetiche non si manifesteranno entro breve tempo e che non saranno causa di blackout per la popolazione, ma potrebbero influenzare alcune aziende ed investitori legati al mondo delle energie. Vi potrebbe essere inoltre il rischio di uno squilibrio tra domanda ed offerta energetica, che potrebbe provocare un aumento dei costi di erogazione dei servizi.

Tim Yeo, a capo dell' "Energy and climate change select committee", ha dichiarato come il governo, nel Regno Unito, si trovi attualmente ad incrociare le dita affinché le aziende private possano mettere a disposizione una nuova serie di impianti per la produzione di energia nucleare in tempo ed a costi contenuti.

Ma, a suo parere, nel caso in cui le aziende non dovessero rispettare le aspettative del Governo, i Ministri dovrebbero ricorrere urgentemente ad un piano di emergenza, al fine di evitare carenze nella produzione di energia, nel caso in cui essa non fosse in grado di soddisfare la domanda di consumo da parte dei cittadini del Regno Unito.

Gli ambientalisti del Regno Unito si sono espressi riguardo alla questione di un possibile deficit nella produzione energetica, opponendosi al nucleare. La loro speranza è che il Governo si occupi di realizzare un piano energetico che preveda il ricorso alle energie rinnovabili, piuttosto che la creazioni di nuove centrali nucleari o di impianti per la produzione di energia in grado di risultare inquinanti. Il maggior timore è che la scelta di potenziare il nucleare porti il Regno Unito a non rispettare i limiti per la difesa del clima nella produzione di energia e che i cittadini possano risultare vulnerabili all'instabilità dei costi di importazione della stessa.

Le speranze degli ambientalisti potrebbero però non ricevere un degno coronamento. Secondo quanto dichiarato da parte del Ministro per l'Energia John Hayes, il Governo è determinato nel vedere il nuovo nucleare giocare un ruolo centrale nel mix energetico previsto in futuro per il Paese, così come già avviene oggi. Il Governo si trova infatti al lavoro per rendere il Regno Unito uno dei maggiori luoghi di attrazione del mondo per coloro che desidereranno investire sul nuovo nucleare. La svolta verde del Regno Unito dal punto di vista energetico appare dunque al momento ancora molto lontana.

Marta Albè

GreenBiz.it

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