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green_itIl Comune di Reggio Emilia ha ridotto fortemente il consumo di risorse e gli impatto ambientale. Come? Avviando, all'inizio del 2010, nell’ambito delle sue politiche per la semplificazione amministrativa e per il Green Public Procurement (Acquisti Pubblici Verdi o GPP), nuove procedure per le gare pubbliche con gestione telematica e dematerializzazione dei processi.

Gare senza carta” - questo il nome dell'iniziativa - è una vera e propria novità nell’ambito delle procedure amministrative legate alle gare pubbliche in Italia. Le nuove modalità, realizzate grazie alla partership con la società Credemtel (società del Credito Emiliano), oltre a comportare risparmi diretti (carta, spese postali, ecc...) e risparmi indiretti (tempo, efficienza,..) porta anche una forte riduzione degli impatti “ambientali” collegati ai processi di gara.

Ma non è tutto. Il comune ha anche avviato, in collaborazione con la società Indica, un progetto specifico per il calcolo della carbon footprint delle gare pubbliche “prima e dopo” l’introduzione delle nuove procedure, in modo da stimare il risparmio di CO2 e calcolare l’emissioni residue successive ai processi da gara pubblica. La nuova procedura è stata promossa fin da 2009 dall’UOC “Appalti Contratti” del Comune di Reggio Emilia. Dopo oltre 6 mesi di lavoro, nel maggio 2010 è stata avviata la fase di sperimentazione, in modo da testate il sitema ma solo per le gare a procedura negoziata per i lavori pubblici, coinvolgendo, attraverso un processo di governance. direttamente le imprese private del territorio.

Ma come funziona la nuova procedura “Gare Senza Carta” ? Gli attori, cioè la stazione appaltante (Comune di Reggio Emilia), e la commissione di gara e concorrenti (i rappresentanti legali delle società ), lavorano sul pc - una sorta di scrivania digitale - attraverso un programma che prevede step e scadenze da seguire per l’espletamento della gara. In poche parole la procedura di gara on-line prevede la creazione virtuale di tutte le fasi tutt’ora esistenti di una gara d’appalto: lettera d’invito a partecipare, sopralluogo, aggiudicazione definitiva della gara, e in futuro la firma digitale del contratto.

I requisiti tecnici per le imprese che vogliano partecipare alle gare sono la dotazione di smart card, la firma digitale e la casella Pec . Il software ha caratteristiche di massima sicurezza e trasparenza, la blindatura di tutti i passaggi di gara, con date e orari certi, e offre la possibilità di creare un archivio documentale delle gare, in cui saranno conservati e gestiti tutti i documenti del procedimento.

Il nuovo sistema, entrerà a regime a breve, inizialmente per le procedure negoziate per i lavori pubblici (di importi tra i 150.000 e 500.000 euro), ma successivamente sarà esteso anche a tutte le altre tipologie di gara.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.municipio.re.it/.

Redazione GreenBiz.it

 

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