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Intersolar Europe 2014 Key Visual ENLa fiera InterSolar, l'evento europeo più importante dedicato all'energia solare, ha confermato il passaggio da fase speculativa a maturità del mercato fotovoltaico in Europa.

I protagonisti hanno subito una selezione importante. Fra i costruttori di pannelli ed inverter solo le aziende meglio capitalizzate e strutturate si continuano ad esporre sul mercato.

InterSolar ha dedicato un intero padiglione ad una fiera nella fiera, dedicata all'accumulo e alla gestione dell'energia domestica. Rispetto all'anno scorso, si è notata minor presenza di fornitori far-east per le batterie.

Da sottolineare il fatto che in Germania, dove l'accumulo è partito sin dallo scorso anno, sono già emerse problematiche di sicurezza, come dimostrano i risultati del Karlsruher Institut für Technologie (KIT) che esponeva in fiera. Esplosioni di batterie che hanno provocato incendi. Ce lo ha spiegato ai nostri microfoni Olaf WollerSheim, del Kit.

L'outlook dell'Epia sulle prospettive di mercato mostra un lato ottimista, ma dall'altro mette in risalto come le scelte politiche possano cambiare le prospettive in gioco in ogni momento. Basti pensare al caso italiano del cosiddetto spalma incentivi, o al pericolo rappresentato da varie "solar tax". O ancora alla poca affidabilità di alcuni "sistemi paese".

Rispetto alla passata edizione, in fiera era presente un numero esiguo di produttori di microinverter, forse per le difficoltà di immissione in rete - in Italia CEI0-21, "Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica"-. Questo è un segnale delle difficoltà di penetrazione nei principali mercati Europei Italia e Germania.

L'impressione, quindi, è che la speculazione si sia spostata in altre nazioni. In Paesi che stanno raggiungendo i 20 GW installati, ad esempio Cina e USA. E che l'Europa si trovi ormai più che ad installare a manutenere, ottimizzare e mettere in sicurezza gli impianti esistenti.

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Le aziende che resteranno in questo mercato dovranno fornire soluzione innovative che consentano "efficentamento e sicurezza" dell'installato. Il mercato delle piccole installazioni residenziali sembra mantenersi costante. Da pochi grandi clienti si sta virando verso molti piccoli clienti.

Il mercato delle grandi installazioni (> 1MWp), invece, stagna e trova pochi piccoli sbocchi per le zone energivore, anche se, forse, in questo momento storico in cui il fotovoltaico è senza incentivi sarebbe più conveniente rendersi quasi del tutto autonomi dai gestori di energia.

Restando comunque in Europa, uno dei mercati che si stanno evolvendo in maniera davvero interessante è quello del Regno Unito. Non a caso tra gli stand figuravano molti più operatori UK rispetto alle passate edizioni, che hanno visitato la fiera alla ricerca di soluzioni innovative.

I visitatori provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, anch'essi numerosi, si sono mostrati interessati ai grossi impianti, in virtù di una strategia nazionali improntata sulla grossa taglia, ma con una visione meno speculativa rispetto a quanto fatto in Europa.

Interviste e testi a cura di Alessandro Caraglio,

amministratore delegato BM Solar

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