Menu

anci-conaiI rifiuti assumono ancora più valore se vengono riciclati. E non si parla degli ovvi vantaggi ambientali. È anche l'economia a beneficiarne, avviando un percorso virtuoso che porta a generare ricchezza e a creare nuovi posti di lavoro.

E i passi compiuti in questa direzione sono tanti. Uno degli ultimi e dei più importanti è l'Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 1° aprile scorso da Anci e Conai relativo al periodo aprile 2014 – marzo 2019. L'accorso si occuperà di stabilire l'entità dei corrispettivi da riconoscere ai Comuni, o ai soggetti da essi delegati, per i “maggiori oneri” sostenuti per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio. Inoltre conferma la garanzia di ritiro universale, da parte dei Consorzi di Filiera, dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico di raccolta su tutto il territorio nazionale.

Ma quali sono i vantaggi per le aziende e per l'economia legati al riciclo dei rifiuti?

A rispondere a questa domanda, che abbiamo posto a Ecomondo, sono stati i rappresentati dei principali consorzi che ruotano attorno al riciclo.

A partire da Comieco. “La raccolta differenziata della carta e del cartone ha un impiego diretto nell'industria cartaria italiana e non solo. Tale industria si basa come materie prime sui maceri, specialmente quella che produce imballaggi e lo sviluppo della raccolta differenziata, legata all'attivazione del sistema Conai-consorzi, ha permesso all'Italia di diventare a metà degli anni 2000 un esportatore netto di macero- Questo significa che grazie alla differenziata siamo un paese che assicura all'industri cartaria italiana la materia prima necessaria per le produzioni,” ha detto Roberto di Molfetta, responsabile recupero e riciclo di Comieco.

A illustrare i vantaggi non solo ambientali del riciclo del legno è stato invece Roberto Valdinoci, direttore generale del Gruppo Mario Saviola: "Il riciclo del legno offre dei vantaggi ambientali ma anche economici e sociali. Dal punto di vista economico, la filiera del riciclo del legno alimenta la grande industria italiana del mobile per la quale siamo tra i migloiori produttori al mondo. Rappresenta una delle voci più importanti della nostra economia. In termini comparativi con l'altro utilizzo del legno post consumo, ovvero la produzione di energia elettrica, garantisce un volume d'affari 10 volte superiore"

 

Francesca Mancuso

LEGGI il nostro speciale su Ecomondo, clicca qui

10 appuntamenti sulla green economy da non perdere a Ecomondo 2014

GreenBiz.it

Network