Menu

mattarellaSergio Mattarella è il dodicesimo presidente della Repubblica. È stato eletto al quarto scrutinio con un ampia maggioranza: 665 voti, ben più dei 505 voti, necessari a raggiungere il quorum. Hanno votato per lui il Partito Democratico, Sinistra ecologia e Libertà, i fuoriusciti del Movimento Cinque Stelle, Scelta Civica e alcuni parlamentari del Nuovo Centro Destra.

Consensi e congratulazioni sono arrivati a pioggia dal mondo delle impresa, che al Presidente chiede unanime un aiuto per uscire dalla crisi, a partire dall'Expo 2015.

Daniele Vaccarino, Presidente di Rete Imprese Italia, ha inviato un messaggio di augurio al neoeletto presidente della Repubblica:

"Le Organizzazioni che costituiscono Rete Imprese Italia, Cna, Casartigiani, Confartigianato Imprese, Confcommercio - Imprese per l'Italia, Confesercenti, desiderano congratularsi per l'incarico prestigioso e impegnativo da Lei assunto come Presidente della Repubblica. Siamo convinti che il sostegno del dialogo fra le Istituzioni e le parti sociali rivesta un ruolo fondamentale nel percorso di valorizzazione delle imprese come componenti fondamentali del sistema economico e della società civile del nostro Paese; un obiettivo che, fin dalla sua nascita, Rete Imprese Italia persegue con decisione. E siamo altrettanto certi che, nei prossimi sette anni, le imprenditrici e gli imprenditori che rappresentiamo e l'intero Paese, potranno contare sulla Sua autorevole persona, a garanzia di tale dialogo, dell'unità nazionale e dei nostri valori costituzionali. Buon lavoro, Signor Presidente".

Così il presidente ed i copresidenti dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Rosario Altieri, Maurizio Gardini e Mauro Lusetti, salutano l'elezione di Sergio Mattarella a Capo dello Stato.

"L'Alleanza delle Cooperative Italiane saluta con grande soddisfazione l'elezione del prof. Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica e si complimenta con il Parlamento e i Grandi Elettori per aver saputo dare al Paese un'autorevole e prestigiosa guida in tempi brevi e con largo consenso. La trasparenza della vita politica e professionale del neo Presidente, la sobrietà mostrata in tanti anni di attività, la capacità di percorrere la strada della condivisione rispetto a quella della divisione, la Sua ferma lealtà alla Costituzione della Repubblica rappresentano per tutti gli Italiani la garanzia di avere al Quirinale un riferimento prezioso e sicuro al pari del Suo predecessore, sen. Giorgio Napolitano, al quale rinnoviamo il ringraziamento per quanto ha fatto per la Nazione. Al Presidente Mattarella va il nostro omaggio e l'augurio di buon lavoro".

Al neoeletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono giunte le congratulazioni del presidente di Confagricoltura Mario Guidi.

"Mattarella è l'uomo giusto al momento giusto. Una figura di altissimo profilo, di cui spiccano le doti di autorevolezza, moderazione ed equilibrio. In questa delicata fase politica, sociale ed economica serviva un garante delle Istituzioni con i suoi pregi e capacità. La storia politica ed istituzionale del Presidente – ha quindi ricordato Guidi - sono radicate in una visione del sistema italiano che valorizza le funzioni intermedie della società, quelle capaci di rappresentare il progresso economico e sociale. Il 2015 è l'Anno dell'Expo – ha concluso il presidente di Confagricoltura – con il Paese sotto i riflettori mediatici. Abbiamo bisogno di Istituzioni rappresentative e coese che siano in grado di innestare, con il gioco di squadra, la marcia propulsiva per lo sviluppo dell'Italia".

Anche il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo esprime apprezzamento per l'elezione:

"Con Sergio Mattarella arriva al Colle una figura di grande profilo con l'esperienza e l'equilibrio necessari in questi momenti di grande cambiamento. Le doti di esperienza, correttezza e determinazione del nuovo presidente della Repubblica sono fondamentali - ha sottolineato Moncalvo - per costruire un clima favorevole ad una nuova e necessaria fase di crescita e di sviluppo del Paese. La sua storia personale è una garanzia di impegno per tutti i cittadini e per le imprese nella lotta all'illegalità che nell'economia italiana vale il 10 per cento del Pil".

In un messaggio al neo Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella, il presidente della COPAGRI, Franco Verrascina, ha espresso

"vivissime congratulazioni ed auguri di un proficuo lavoro, certo che la sua vasta esperienza politica e di uomo dello Stato porterà quello slancio necessario per un concreto sviluppo economico e sociale del Paese. Un'esperienza ed una visione che potranno dare all'agricoltura considerazione e spinta adeguate ad estrinsecare il proprio potenziale per essere, come può, protagonista della prospettiva".

Così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti:

"Nell'augurarle le più vive congratulazione per la sua elezione alla massima carica dello Stato, guardiamo a lei con speranza e fiducia, nella convinzione che il suo operato, per la sua storia personale, politica ed istituzionale, avrà come unico fine il bene del Paese. Per risollevare una nazione che la crisi economica, sociale e culturale ha stretto in una morsa, per ricominciare a produrre bellezza c'è bisogno di idee coraggiose, di progetti innovativi di cui la comunità tutta deve assumersi la responsabilità. C'è bisogno soprattutto di dare nuova linfa a quei valori di legalità, moralità, trasparenza e rigore che lei rappresenta e dei quali il Paese ha così tanto bisogno. Serve ripartire dalla tutela e dalla valorizzazione delle bellezze dei paesaggi e dei territori, delle opere artistiche ed architettoniche, dalla rigenerazione delle nostre città per renderle ancora più vivibili e luoghi di coesione sociale. Serve, insomma, dire basta all'abbandono del nostro patrimonio storico, al consumo forsennato di suolo ad interventi invasivi dei nostri territori".

Anche il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti si congratula:

"I miei auguri di buon lavoro al Presidente Mattarella, personalità di altissimo profilo istituzionale che sono certo saprà dimostrarsi, in un Paese che ha bisogno di pacificazione, il Presidente di tutti gli italiani. Ora il governo proseguirà il suo percorso riformatore, disegnando un nuovo assetto istituzionale e affrontando con sempre maggiore determinazione le grandi criticità economiche e sociali del nostro Paese: la figura di Mattarella rappresenterà una garanzia di terzietà e una guida nel solco dei valori costituzionali".

Leggi anche:

#TotoPresidente: dopo Napolitano, Carlo Petrini di Slow Food Presidente della Repubblica?

GreenBiz.it

Network