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Le PMI italiane sono tra le più svantaggiate rispetto alle concorrenti del resto d'Europa riguardo al costo della bolletta energetica. Per alcune industrie rappresenta anche più del 15% del fatturato. Ridurre i consumi diventa essenziale.

Le tecnologie ci sono, ma vanno impiegate con nuovi strumenti e nuove competenze, soprattutto per sfruttare al meglio i comparti del solare, delle rinnovabili e dell'efficienza energetica. Se ne parlerà dall'8 al 10 aprile, nella nuova location del MiCo-Fiera Milano Congressi, durante l'edizione 2015 di Solarexpo-The Innovation Cloud.

Una pre-condizione essenziale per fare oculati interventi di efficientamento è la diagnosi energetica che da quest'anno è obbligatoria (entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni) per le grandi imprese e quelle a forte consumo energetico.

A tale scopo verranno complessivamente stanziati a beneficio delle PMI 105 milioni di euro. Per incentivare la realizzazione dei progetti d'efficienza energetica a valle delle diagnosi, la legislazione prevede il rafforzamento del meccanismo dei certificati bianchi.

L'audit dovrà essere eseguito da ESCo (società di servizi energetici), da esperti in gestione dell'energia o da auditor energetici. L'argomento verrà approfondito a Milano, grazie anche alla presenza di alcune associazioni, come FIRE (Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia), AssoEGE (Associazione Esperti in gestione dell'energia), e ASSOESCo nei convegni da loro organizzati.

Dario Di Santo, presidente FIRE, evidenzia:

"l'energy manager è una figura fondamentale per cogliere le opportunità dell'efficienza energetica e delle rinnovabili in aziende ed enti locali. Da luglio 2016 dovrà essere certificato EGE per accedere in modo diretto a certificati bianchi e diagnosi energetiche per grandi imprese. Agli incontri organizzati da FIRE e SECEM a Solarexpo-The Innovation Cloud si parlerà di regole per la nomina degli energy manager, competenze, certificazione EGE e buone pratiche".

Michele Santovito, presidente di AssoEGE, aggiunge:

"La diagnosi energetica rappresenta le fondamenta nel percorso di efficientamento energetico e deve essere al meglio da professionisti competenti. AssoEGE ha deciso di partecipare all'appuntamento Solarexpo-The Innovation Cloud, portando il proprio contributo a chi intende fornire e ricevere servizi di efficienza energetica: condivideremo le esperienze degli EGE certificati nei differenti ambiti: PA, civile, industriale. Mostreremo casi studio pratici eseguiti da professionisti che operano in questo settore e che a partire da luglio 2016 saranno tra i soggetti titolati a svolgere questa importante attività".

Per Andrea Tomaselli, presidente di ASSOESCo, conclude:

"il settore dell'efficienza energetica, grazie anche al recepimento alla Direttiva Europea 2012/27, con il Dlgs 102/2014, è in grande evoluzione e le ESCo ne sono fra le principali protagoniste: il loro modello di business è basato sui risparmi che fanno ottenere ai loro clienti, unendo competenze tecniche, finanziarie e gestionali. L'evoluzione del mercato richiederà di coniugare l'efficienza energetica anche con le energie rinnovabili, e le ESCo hanno le competenze per poterlo fare".

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