Menu

quaglioloAumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e del loro riciclo per azzerare il loro smaltimento in discarica entro il 2020. È l'ambiziosa proposta di Legambiente e Corepla.

Ma come raggiungere questo obiettivo? Lo spiegano ai nostri microfoni i principali soggetti istituzionali e operatori del settore intervenuti nell'ambito del convegno 'Un cluster d'eccellenza nazionale: il riciclo della plastica'.

Si parte dalla valorizzazione del recupero di materia per gli imballaggi in plastica, anche grazie agli acquisti verdi, per arrivare alla massimizzazione della riciclabilità. Così non solo verrà azzerato il loro smaltimento in discarica entro il 2020, ma si creeranno anche nuove occasioni d'occupazione, di ricerca e sviluppo.

"La nostra proposta – dice il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza - punta a incentivare politiche di riduzione e riciclaggio. Un cambio di passo necessario per superare al più presto le troppe emergenze legate all'uso della discarica, che rappresenta anche una concreta possibilità per uscire dalla crisi. Oggi siamo entrati in una seconda fase della green economy, perché in tanti campi si è già spostato il mercato ed è evidente come vi sia spazio oggi solo per chi punta su innovazione e qualità ambientale".

"I 'numeri' di Corepla sono lusinghieri – dichiara il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo - ma desideriamo migliorarci ancora innalzando gli obiettivi di raccolta ed esplorando ulteriori opportunità di riciclo e recupero individuando nuove applicazioni e sbocchi di mercato per il materiale riciclato. Vogliamo contribuire sempre più alla creazione di una economia circolare efficiente e sostenibile, che è una delle priorità a livello europeo e lo è ancor di più in un paese come l'Italia, povero di materie prime ma ricco di ingegno. L'obiettivo 'zero discarica nel 2020' potrà essere raggiunto anche liberando risorse economiche oggi impegnate ad avviare a recupero energetico gli imballaggi in plastica difficili da riciclare, risorse che il consorzio potrebbe destinare ad iniziative volte all'incremento degli indici di riciclo".

Leggi: 5 passi per imballaggi in plastica zero in discarica al 2020

plastica zero

Per Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, è importante anche il coinvolgimento dei cittadini. I cittadini sono disponibili a cambiare se capiscono qual è la direzione da seguire. Basti pensare al caso di Milano, prima in Europa per la differenziata tra le grandi città e prima nel mondo per la diffusione dell'umido.

"Come Conai stiamo già agendo in questa direzione. In modo particolare, con un nostro progetto di prevenzione aiutiamo le imprese a produrre imballaggi più ecocompatibili, che ha un riscontro positivo sull'attività di riciclo", aggiunge Walter Facciotto, Direttore Generale Conai.

Roberta Ragni

Leggi anche:

5 passi per imballaggi in plastica zero in discarica al 2020

GreenBiz.it

Network