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green economy2È stato un 2013 intenso quello di GreenBiz.it. Tante le novità che abbiamo cercato di seguire con articoli, interviste e approfondimenti e, a partire da Febbraio, anche Opinioni, con una sezione ad hoc in cui a parlare dei temi più caldi della Green Economy sono stati direttamente i suoi protagonisti, imprenditori giovani e non che hanno messo in piedi attività e imprese attente all'ambiente e alla responsabilità sociale.


Quali sono stati gli articoli di Opinione di GreenBiz.it più letti e che hanno maggiormente catturato la vostra attenzione nel 2013? Non è difficile capire perché ben 3 posti della Top 5 siano occupati dal fotovoltaico, soprattutto se si considerano le novità che hanno caratterizzato il settore quest'anno: dalla fine del Quinto conto energia all'introduzione dei dazi sulla Cina, l'industria solare italiana ha visto un deciso rallentamento della sua corsa, ma non si è fermata, nonostante gli attacchi sistematici da parte di alcuni media e dei produttori di energia convenzionale.

Ma a svettare in cima alla classifica c'è il biologico, che nel 2013 è cresciuto sensibilmente, anche grazie alla sempre più diffusa presa di coscienza dei consumatori verso temi "forti" quali la protezione della propria salute e il rispetto per l'ambiente. Molti i nodi ancora da sciogliere, a partire dalla lotta alle frodi con una migliore tracciabilità dell'intera filiera. A interessarvi di più è stato l'utilizzo dell'olio di palma, su cui la polemica non smette di montare.

A sorpresa, si piazza al secondo posto il minieolico, un mercato che, secondo un report di GlobalData, è destinato a quintuplicare nei prossimi 7-8 anni. Eccoci arrivati alla nostra classifica, con cui GreenBiz.it augura a tutti un buon 2014.

1) BIOLOGICO E OLIO DI PALMA

olio di palmaOlio di palma. La sua grandissima diffusione non soltanto l'industria alimentare, ma anche in quella della cosmesi, è da ricercare di certo nei suoi prezzi molto più bassi rispetto ad altri oli vegetali. È per le sue caratteristiche di lavorabilità, di gusto (è insapore) e di prezzo che rappresenta l'alternativa più utilizzata in produzione industriale all'olio di oliva e ad altri oli insaturi. L'olio di palma, infatti, oltre a facilitare il processo produttivo, abbatte anche il costo del prodotto finito.

LEGGI Perché le aziende del biologico utilizzano l'olio di palma?

2) MINIEOLICO IN AZIENDA

turbina minieolicaTra le fonti rinnovabili, cresce l'interesse per il minieolico da parte delle aziende, anche grazie alla possibilità di usufruire di incentivi statali, secondo il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, che offre agli imprenditori un ulteriore vantaggio per ridurre gli elevati costi energetici e favorire la competitività dei prodotti.

LEGGI Minieolico: quanto costa installare un impianto per un'azienda?

3) FOTOVOLTAICO SENZA INCENTIVI

fututo fvLa fase storica degli incentivi per il fotovoltaico sembra giunta ormai alla sua fine e per il settore inizia una nuova era. Gli operatori che sapranno cogliere la sfida si troveranno davanti a un percorso a ostacoli: emergeranno nuovi vincoli regolatori, si dovranno concepire impianti che possano garantire sempre massima efficienza, andranno comprese nuove logiche (il funzionamento del mercato elettrico), sarà necessario trovare controparti disposte a valutare l'acquisto dell'energia con contratti di medio o lungo termine.

LEGGI Fotovoltaico dopo il Quinto Conto Energia. Quali strategie serviranno per il settore senza incentivi?

4) DAZI SUL FOTOVOLTAICO CINESE

cinesi fv

Dazi contro i pannelli cinesi. È una questione spinosa che va avanti da un po' quella che riguarda l'eventualità di introdurre misure anti-dumping contro i produttori cinesi anche in Europa. Oggi, però, la polemica si riaccende per via di un nuovo studio dell'Istituto economico indipendente Prognos, commissionato dall'Afase, secondo il quale, in caso di dazi nei confronti dei produttori cinesi, l'Italia perderebbe entro il 2015 700 milioni di euro e oltre 20 mila posti di lavoro.

LEGGI I dazi sui pannelli cinesi costeranno davvero posti di lavoro in Italia e Ue?

5) FOTOVOLTAICO IN ROMANIA

fotovoltaico romaniaLa Romania è diventata negli ultimi anni uno dei mercati più promettenti per il fotovoltaico, tanto da attirare l'attenzione e gli investimenti delle principali società del settore, che possono contare sugli incentivi basati sul sistema dei Certificati verdi (Cv).

LEGGI Fotovoltaico: conviene ancora investire in Romania?

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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