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immagineConto termico, detrazioni fiscali, certificati bianchi. Quali sono le criticità e gli effetti sul mercato della termica da biomasse agroforestali? Se ne è discusso Sabato 22 febbraio 2014 al convegno che a Progetto Fuoco, a Verona, ha visto protagonisti Aiel, GSE e FREE.

Marino Berton, Presidente Aiel, ha ricordato quanto riscaldarsi con la legna sia profondamente radicato nella cultura italiana."I numeri dell'ultimo studio Aiel sui consumi energetici di legna attualizzano quelli vecchi dell'Istat e del Ministero dello sviluppo economico e indicano utilizzi della legna maggiori di quel che si pensava. Nel 2013 erano in funzione 1,9 milioni di apparecchi a pellet (stufe, cucine e camini), 7,9 milioni di impianti a legna (stufe, camini e cucine), 800.000 caldaie, 87 impianti di teleriscaldamento di potenza inferiore a 1 megawatt e 95 superiori. Il tutto ha portato a un consumo di 27,3 milioni di tonnellate di legna. Non ci nascondiamo il fatto che i nuovi impianti a legna, che hanno una bassissima produzione di anidride carbonica, producano invece emissioni di polveri sottili, e per questo dobbiamo insegnare a tutti le buone norme di abbattimento mediante i giusti criteri di accensione e l'uso di combustibili corretti".

Enrico Bonacci, Divisione Energetica del Ministero dello sviluppo economico, ha precisato che il governo punta a far raggiungere all'Italia nel 2020 il 24% di efficienza energetica invece del previsto 20. "Nel 2010 abbiamo ottenuto un risparmio energetico di 3,5 milioni di Tep e nel 2012 di 6,3 milioni, ma le stime per il 2015 prevedono 15,5 milioni. Conto termico, detrazione fiscale, standard normativi e Certificati bianchi muovono 25 miliardi di euro che permettono di stimolare 60 miliardi di investimenti e di risparmiare circa 6 miliardi di euro all'anno. Crediamo molto su Conto fiscale e Certificati bianchi: il primo verrà a breve semplificato e i secondi vedranno nuove linee guida".

Ennio Ferrero, GSE, ha spiegato che a tutto febbraio 2014 sono arrivate 4.250 richieste per accedere ai 900 milioni disponibili per ciascun anno del Conto termico. "Il Conto termico è uno strumento ancora poco conosciuto, che a gennaio ha erogato i primi 32.000 euro a 51 soggetti. Al Conto possono accedere privati e amministrazioni pubbliche che abbiano concluso dopo il 3 gennaio 2013 interventi di incremento dell'efficienza energetica e realizzato interventi di piccole dimensioni per produrre energia termica da rinnovabili e sistemi di alta efficienza".

Amalia Martelli, Unità Tecnica Efficienza Energetica dell'ENEA, ha ricordato che le detrazioni del 65% sono state prorogate per i privati al 2015, mentre quelle del 50% fino al 30 giugno 2016. "In 7 anni abbiamo ricevuto oltre un milione di richieste di detrazione, e questo rappresenta un ottimo sostegno all'edilizia, con 3,5 miliardi stanziati nel 2011 e 14 miliardi di investimenti che hanno usufruito nel 2012 di incentivi (3 dei quali per riqualificazione energetica). Rispetto alle caldaie a biomassa stanno calando le richieste di detrazioni fiscali: nel 2009 erano state 2.390 e nel 2012 493. Le regioni che vi hanno fatto più ricorso sono: Lazio, Toscana, Piemonte, Veneto, Sardegna, Trentino Alto Adige".

Davide Valenzano, GSE, ha infine parlato dei Certificati bianchi o titoli per l'efficienza energetica, che si basano sul mercato dei distributori di energia (soggetti obbligati) da cui dipendono almeno 50.000 clienti. Vi possono accedere anche, volontariamente, imprese ed enti pubblici. 3,71 i milioni di diritti di efficienza energetica che i distributori di energia dovranno acquistare nel 2014. Un meccanismo che premia i risparmi effettuati installando nuove tecnologie. Nel 2013 i progetti presentati sono stati 21.709 e 6 milioni sono stati i titoli autorizzati, equivalenti a 2 milioni di Tep risparmiati in un anno.

Roberta Ragni

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