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urnaAnche il presidente della Corte costituzionale, Paolo Grossi, si è espresso sull’importanza di andare alle urne il 17 aprile a votare al , quando gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sulle concessioni per le estrazioni entro le 12 miglia costiere. Il premier Matteo Renzi e molti membri del Pd (non tutti) cercano di promuovere l’astensionismo, ma perché invece è importante andare a votare?

La risposta a dire il vero è semplice: il voto è un diritto, recarsi alle urne significa cogliere la possibilità di esprimere la propria opinione, favorevole o contraria che sia. È un diritto ma è anche un dovere.

“Si deve votare: ogni cittadino è libero di farlo nel modo in cui ritiene giusto. Ma credo si debba partecipare al voto: significa essere pienamente cittadini. Fa parte della carta d’ identità del buon cittadino”, dice Grossi.

Non si è ancora espresso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – incalzato peraltro dagli esponenti del Movimento 5 Stelle - mentre l’ha fatto il ministro dell’Ambiente GianLuca Galletti, che purtroppo si schiera a favore del NO.

Riepiloghiamo, per chi ancora non ha le idee chiare, su cosa verte il referendum. Innanzitutto, chiede l’abrogazione della norma che permette di prolungare le concessioni per l’estrazione di idrocarburi entro 12 miglia nautiche dalla costa italiana fino all'esaurimento della vita utile dei giacimenti.

In sostanza, votando SI si chiede che quelle concessioni arrivino alla scadenza prevista e poi non si possano più rinnovare.

Come sempre, perché la norma sia abrogata, occorre raggiungere il quorum, vale a dire che occorre che si rechino alle urne la maggior parte degli italiani che hanno diritto di voto. Ecco anche il testo del referendum, con la domanda che viene posta e a cui suggeriamo, come sempre, di rispondere SI:

Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale"?

Con una vittoria del SI, quindi, la frase “I titoli abilitativi già rilasciati sono fatti salvi per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale” diventa “I titoli abilitativi già rilasciati sono fatti salvi”.

Anna Tita Gallo

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