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equitalia vetrinaIl decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio è legge. Il Senato approva quindi, tra le misure chiave, anche la chiusura di Equitalia dal 1 luglio 2017. Ecco, in sintesi, alcune delle novità principali del testo.

Le funzioni di Equitalia passeranno all’Agenzia delle entrate, il suo personale sarà sottoposto ad una verifica delle competenze per confluire in quello dell’Agenzia, non occorrerà una selezione. Resterà attiva Equitalia Giustizia che si occuperà del Fondo unico giustizia.

Fino al 30 giugno 2017 gli Enti locali potranno comunque avvalersi di Equitalia come agente della riscossione, poi da luglio la palla passa alle Entrate, che avranno più dati a disposizione per rendere più snello il processo di riscossione e i pignoramenti.

Intanto si concretizzerà la rottamazione delle cartelle, che includono anche le multe (interessi e more per ritardato pagamento). Chi aderisce può farlo fino al 31 marzo 2017 e paga solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, gli interessi legali e la remunerazione del servizio, con la possibilità di rateizzazione al 4,5% annuo dal 1° agosto 2017.

La manovra prevede poi, tra le altre novità, lo “spesometro” trimestrale per l'Iva; addio agli studi di settore, che diventano indici sintetici di affidabilità fiscale. Niente Iva al 27% per chi sfora il regime dei minimi. Via libera alla voluntary disclosure, vale a dire la possibilità di regolarizzare i capitali nascosti (sia in Italia che all'estero), calcolando a monte un nero “ideale” di 5 anni.

Eliminato anche il tax day: il 30 giugno è la scadenza per versare il saldo dell'Irpef e dell'Irap, mentre dal 16 giugno al 30 si devono versare Ires e Irap.

Anna Tita Gallo

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