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muraroromaPaola Muraro, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune di Roma,si è dimessa dopo un avviso di garanzia. Le sue deleghe passano al sindaco Virginia Raggi. La Muraro sarà ascoltata in Procura il 21 dicembre, intanto si sfoga dichiarando di essere stata fermata per il suo intento di voler risanare l’Ama.

L’ex assessore, quindi, si dichiara estranea ai fatti contestati, vale a dire quelli a cui fa riferimento l’avviso di garanzia (art. 256 del Testo unico sull'ambiente). I presunti reati sarebbero stati commessi quando la Muraro era consulente di Ama e in concorso con altri soggetti facenti capo agli impianti Tmb di Rocca Cencia e via Salaria.

Secondo l'avviso di garanzia sarebbero state violate le “prescrizioni delle autorizzazioni riguardanti la gestione degli impianti stessi per quanto in particolare concerne le percentuali di trasformazione dei rifiuti in ingresso in CDR, FOS e Scarti di lavorazione per gli anni 2010-2015, distintamente per l'impianto Rocca Cencia e Salario".

Alla Muraro si contestano anche violazioni delle prescrizioni sullo stoccaggio dei rifiuti risultanti dal trattamento meccanico e biologico dei rifiuti urbani indifferenziati.

Il sindaco Raggi, con un video postato su Facebook, accetta le dimissioni e annuncia di assumere le deleghe alla sostenibilità ambientale.

 

Sembra, intanto, che anche il dg di Ama Stefano Bina sia intenzionato a lasciare il proprio incarico per via dei rimaneggiamenti nell’organigramma societario.

Anna Tita Gallo

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