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trumpokIl neopresidente Usa Donald Trump si è scagliato contro le case automobilistiche colpevoli di produrre al di fuori del territorio americano. La risposta di Sergio Marchionne e della “nostra” Fca è 1 mld e mezzo di dollari di investimenti in 3 anni destinati alla modernizzazione degli impianti in Michigan e Ohio, dove saranno creati 2 mila posti di lavoro.

L’annuncio è arrivato dal salone dell’Auto di Detroit, da dove Marchionne ha sicuramente convinto Trump, che punta il dito con ferocia contro i produttori di auto che tendono a delocalizzare.

In controtendenza, quindi, Fca investirà negli impianti di Warren e Toledo. Nel primo saranno prodotte i modelli Jeep Wagoneer, Grand Wagoneer e truck Ram heavy duty (oggi è realizzato in Messico); nel secondo sarà prodotto il pick up Jeep.

Marchionne ci tiene a ribadire la volontà di rafforzare la presenza negli Usa, così come già peraltro aveva promesso a luglio, quando aveva parlato di 1,48 mld di dollari destinati all’impianto di Sterling Heights in Michigan. Così, almeno Fca corre ai ripari rispetto agli annunci al veleno che Trump aveva scagliato anche su Twitter. Destinatari, Ford – che prevedeva di investire in Messico e ha dovuto cambiare idea investendo invece a Flat Rock – e Toyota, che voleva costruire un nuovo impianto in Messico ma ha dovuto subire allo stesso modo gli attacchi del presidente.

 

Anna Tita Gallo

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