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nuclearecentrale 450x300Il nucleare potrebbe tornare di moda, almeno secondo l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, che, nel corso di un suo intervento all'assemblea di Confindustria energia, si scaglia anche contro le rinnovabili. "Abbiamo investito in modo dissennato nelle energie rinnovabili, eravamo ubriachi?", ha detto l'A.D., parlando di energie "vecchie, costose e inefficienti, creando un peso sul consumatore e sulle industrie spaventoso che durerà per i prossimi 15 anni".


NUCLEARE E IDROCARBURI-. Il nuclerae "forse tornerà di moda di nuovo in Europa perché il gap del costo dell'energia con gli Stati Uniti diventa insostenibile". Tra i fattori che potrebbero aiutare l'Italia a colmare il divario degli alti costi dell'energia ci sono anche gli idrocarburi, di cui l'Italia è dotata. "L'Italia gli idrocarburi ce li ha - ha detto Scaroni -. Se in Italia avessimo le stesse norme e fossero applicate come sono applicate in Gran Bretagna e Norvegia potremmo coprire più del 20% del nostro fabbisogno e dare ogni anno allo stato 2,5 miliardi tra tasse e royalities. Ma questo è un terreno minato che ci vede in conflitto con altri".

Idrocarburi e nucleare, è questa la ricetta energetica di Scaroni, che però non è piaciuta, guarda un po', ad alcuni utenti di Twitter, a partire da Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia:

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Roberta Ragni

GreenBiz.it

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