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immagineEmergenza rifiuti a Roma. Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha firmato l'ordinanza che consente ad Ama di continuare il conferimento dei rifiuti urbani raccolti nella città di Roma, anche presso i due TMB denominati Malagrotta 1 e Malagrotta 2, nonché presso l'impianto di Tritovagliatura, riconducibili al Co.La.Ri.

La decisione arriva dopo l'interdizione voluta dal prefetto Pecoraro per l'inchiesta della Procura di Roma che ha portato all'arresto lo scorso gennaio di Manlio Cerroni, che nel frattempo ha lasciato ogni incarico operativo. È l'Ama, quindi, a vincere il braccio di ferro con il Prefetto.

Il provvedimento sarà valido per i prossimi tre mesi. Il Consorzio e le società ad esso riconducibili "devono assicurare, comunque, la piena operatività dei due TBM e dell'impianto di Tritovagliatura secondo la massima capacità consentita nei rispettivi atti di autorizzazione", si legge nell'ordinanza.

Tra le motivazioni addotte c'è lo scenario di severa criticita del processo di gestione del ciclo dei rifiuti urbani a Roma nell'ipotesi in cui fosse stato interrotto il conferimento nei due impianti TMB e nel Tritovagliatore di proprieta' di Co.La.Ri.

L'emergenza rifuti, quindi, per ora resta scongiurata, ma i comitati di quartiere e i cittadini sono sul piede di guerra. Si oppongono alla scelta di utilizzare gli impianti di trattamento dei rifiuti che fanno capo a Manlio Cerroni. Cosa succederà fra tre mesi quando scadrà l'ordinanza del Sindaco Marino?

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Roberta Ragni

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