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nonukeA tre anni dalla catastrofe nucleare che ha coinvolto Fukushima, il web ricorda il disastro che ha devastato la vita di molti cittadini giapponesi nel marzo 2011, rinnovando il suo no al nucleare.

160mila sfollati, radiazioni registrate nel raggio di 30 km dalla centrale di Fukushima Daiichi. Una lezione drammatica che evidentemente non è servita all'attuale premier giapponese Abe e all'industria nucleare nipponica se, come pare, sia nelle loro intenzioni riaccendere i vecchi e pericolosi reattori per riprendere a produrre e vendere al resto del mondo energia ricavata dal nucleare.

Gli attivisti di Greenpeace, non solo in Giappone, ma in tutto il mondo, sono entrati in azione contro l'energia nucleare, per non dimenticare le vittime. "Non possiamo permettere che si dimentichi tutto questo e il modo migliore per farlo e rendere giustizia alle vittime di Fukushima è continuare a battersi per porre fine all'età del nucleare su tutto il Pianeta. Per regalare ai nostri figli un futuro fatto di energia rinnovabile. Un futuro sicuro, pulito", ha spiegato l'Associazione ambientalista.

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