Menu

immagineEliminare alcune politiche per l'inquinamento e i rifiuti. Ambientalisti e aziende hanno scritto una lettera a Juncker e e Timmermans, presidente e vicepresidente della Commissione, accusandoli di assecondare il Parlamento nella riduzione dei regolamenti riguardanti l'inquinamento dell'aria e dei rifiuti.

Tagliare i regolamenti per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e dei rifiuti sarebbe il modo sbagliato per farlo, lamentano le 40 Ong. Di recente, si sarebbe parlato infatti di revisionare i pacchetti legislativi nel corso del 2015, nonostante entrambi i programmi siano stati pubblicati meno di un anno fa.

"La realtà è che nel processo elettorale nessuno pubblicamente ha chiesto all'Unione europea di fare di meno per la tutela dell'ambiente in generale o di ritirare le proposte in materia di rifiuti e dell'aria" si legge nella lettera, aggiungendo che i sondaggi pubblici mostrano che il 95 per cento degli europei sostiene che la tutela dell'ambiente sia un tema importante.

Tra i 40 firmatari anche ClientEart che ha denunciato il governo del Regno Unito per non aver adottato le leggi sull'inquinamento dell'UE, ed in particolare l’obbligo giuridico di rispettare i tempi stabiliti dall’Unione Europea per ridurre l’inquinamento. 

"Il pacchetto sull'aria è progettato per affrontare la crisi della salute pubblica ed è stato stimato che potrà evitare 58.000 morti premature, con benefici per la salute da 40 a 140 miliardi di euro e fornire circa € 3 miliardi in benefici diretti per via di una maggiore produttività della forza lavoro, abbassando i costi dell'assistenza sanitaria" si legge. 

Le ONG hanno inoltre spiegato che l'abolizione dei pacchetti rappresenterebbe uno spreco di risorse da parte della Commissione precedente che li ha sviluppati. "Ciò rappresenta una straordinaria inefficienza in un corpo che pretende di promuovere una migliore regolamentazione. E 'anche contrario al diritto di iniziativa dei cittadini".

"La gestione dei rifiuti ha un ruolo chiave nel raggiungimento di un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse per trasformare i rifiuti in una risorsa preziosa e, quindi, migliorare la resilienza delle risorse della base industriale dell'UE," ha detto Palmer-Jones. "Questi benefici sono stati riconosciuti dal nostro settore e vediamo l'Economia Circolare come un passo evolutivo logico nei modelli di business europei e nelle pratiche commerciali."



Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Rifiuti: da spreco ad opportunità. L’Ue stimola l’economia circolare

Raee: Parlamento Ue approva nuove norme sul riciclo dei rifiuti elettronici

 

GreenBiz.it

Network