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Le aziende possono impegnarsi di più per raggiungere l'obiettivo Zero Waste. Negli ultimi dieci anni i costi di smaltimento dei rifiuti sono aumentati. Ecco una motivazione in più che dovrebbe spingere le aziende ad una vera e propria riduzione.

Molte aziende sanno già che l'eliminazione dei rifiuti non riciclabili e la riduzione di quelli riciclabili può contribuire in maniera significativa a soddisfare le richieste dei consumatori per una maggiore sostenibilità ambientale.

Le aziende dovrebbero seguire un percorso verso l'obiettivo Rifiuti Zero basato sulle famose 3R: ridurre, riutilizzare e riciclare, in modo che non più del 10% dei rifiuti sia rappresentato da materiali non riciclabili da smaltire in discarica. Quattro passi fondamentali possono aiutare le aziende a raggiungere l'obiettivo Zero Waste.

1) Caratterizzazione dei rifiuti

Le aziende dovrebbero sempre essere al corrente della tipologia dei rifiuti prodotti e del loro percorso di smaltimento. È necessario misurare sia il peso che il volume di ogni tipo di rifiuti che forma gli scarti aziendali, ad esempio carta, plastica e metalli. È importante perché non si può riuscire a gestire ciò che non si misura. È bene conoscere anche chi sono le realtà che si occupano del ritiro dei rifiuti e quali sono i loro costi. Individuare le realtà meno costose per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti è il primo passo per risparmiare.

2) Strategie di prevenzione dei rifiuti

È fondamentale pensare a strategie per la prevenzione dei rifiuti in modo da ridurre la quantità dei materiali di scarto alla radice. In un mondo ideale, evitare la produzione di rifiuti sarebbe il primo passo. Spesso è difficile ma si può comunque attuare un contenimento, ad esempio a partire dal passaggio da materiali non riciclabili a sostituti riciclabili, in modo che i rifiuti risultanti non debbano essere inviati in discarica. Una delle idee più semplici per ridurre i rifiuti riguarda la modifica degli imballaggi: meno strati di materiali diversi per confezionare i prodotti e più imballaggi leggeri, poco ingombranti e riciclabili.

3) Individuare nuovi usi per gli imballaggi

La società moderna ha una mentalità usa e getta quando si tratta di prodotti e imballaggi. Le aziende possono intervenire per ridurre questa tendenza ad esempio incentivando il riutilizzo e il riuso. Ad esempio alcune aziende utilizzano imballaggi in plastica pieghevoli e riutilizzabili per i loro pezzi di produzione. Prima di inviare dei materiali allo smaltimento, meglio pensare a quali potrebbero essere le opportunità di riutilizzo direttamente in azienda.

4) Coinvolgere i dipendenti

I dipendenti possono svolgere un ruolo fondamentale nelle strategie di riduzione dei rifiuti dell'azienda e saranno felici di fare parte di una realtà attenta all'ambiente. Le società dovrebbero organizzare corsi di formazione e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti per presentare la loro nuova strategia Zero Waste, in modo da diffondere la cultura dei rifiuti come risorsa preziosa e non come materiale di scarto da avviare direttamente in discarica. L'obiettivo Zero Waste non si raggiunge in modo immediato ma con l'aiuto dei dipendenti e passo dopo passo può diventare sempre più vicino.

Marta Albè

Fonte foto: fuoribinario.org

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