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PneumaticiLa Pirelli e il ministero dell'Ambiente hanno siglato un nuovo accordo per ridurre l'impatto sul clima derivante dalle attività relative alla produzione e all'impiego dei pneumatici.

L'accordo firmato dal ministro Corrado Clini e dal presidente e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, definisce la seconda fase dell'intesa già siglata in tal senso dalla società con il ministero nel gennaio 2012, nell'ambito della conferenza internazionale "Driving Sustainability: a safe road to the future".

In particolare in questa seconda fase Pirelli e il Ministero avvieranno una sperimentazione di tecnologie volte alla riduzione dell'impatto sul clima delle attività connesse alla produzione e l'impiego di un pneumatico per autovettura rappresentativo prodotto da Pirelli in Brasile, spiega una nota diffusa dal ministero.

Nell'ambito della collaborazione con il ministero dell'Ambiente, Pirelli rinnova il proprio impegno a misurare, adottando metodologie di calcolo riconosciute a livello internazionale, l'impronta di carbonio relativa all'intero ciclo di vita di un proprio pneumatico e a sviluppare tecnologie e pratiche per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra replicabili nel settore.

L'accordo, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Piano industriale 2012-2014 che prevedono, entro il 2015, una riduzione del 15% sia dei consumi energetici specifici che delle emissioni specifiche di CO2, oltre al 70% del prelievo specifico di acqua rispetto ai valori del 2009, testimonia l'impegno della società per la realizzazione di un modello di crescita sostenibile ed efficiente.

"Questo nuovo accordo con Pirelli - ha commentato il ministro Corrado Clini conferma l'impegno dell'azienda che insieme ad altre eccellenze italiane intende rispondere alla richiesta di qualità ambientale e innovamento tecnologico, quali fattori di competitività nei mercati internazionali per i prodotti di alto livello, bandiera del made in Italy".

"La firma di oggi – ha dichiarato il presidente e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera - testimonia il nostro impegno per la realizzazione di un modello industriale di crescita sostenibile attraverso lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia che consentono di migliorare la qualità della vita, nel pieno rispetto dell'ambiente"

La firma con Pirelli fa parte delle iniziative di eccellenza della collaborazione pubblico-privato promosse dal ministero dell'Ambiente nell'ambito del programma di accordi volontari sulla valutazione dell'impronta ambientale.

Fino ad oggi il Ministero ha avviato una collaborazione con oltre 70 aziende italiane in diversi settori di produzione e servizi (tessile, agroalimentare, industria, turismo, ceramiche, infrastrutture, grande distribuzione).

Il programma è finalizzato alla sperimentazione su vasta scala delle differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali, tenendo conto delle caratteristiche dei diversi settori economici, al fine di poterle armonizzare e rendere replicabili, conclude la nota del ministero.

Redazione GreenBiz.it

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